La pausa forzata di Aprile ci porta a tirare le prime somme di questa stagione. Commentare le monoposto in un campionato dal regolamento sotto la lente d’ingrandimento sarebbe fin troppo precoce. Tuttavia, nulla ci vieta di dare un giudizio sull’atteggiamento dei piloti e sul loro adattamento alle nuove vetture: c’è chi ha brillato sin dal venerdì di Melbourne e chi è sprofondato nel baratro. Benvenuti/e in "Fuori giri” dove nulla è scontato e prevedibile come sembra.
In alcuni, l'allenamento pre-stagione ha certamente aiutato: in testa, come in pista, c'è il duo Antonelli-Russell, che come Apollo Creed e Rocky Balboa, stanno affrontando un match davvero senza eguali. Ma c'è un dettaglio che non sfugge agli esperti: di Rocky ce n'è uno solo, e fra sti due chi può essere definito tale? Questa pausa può servire a ricaricare le forze e mettersi bene in testa che, in un ring come la pista, ogni cosa attorno a te è un avversario, primo fra tutti il compagno di squadra. Chi urlerà per primo "Adrianaaa!" sarà il vero Rocky della Formula 1: solo allora capiremo se si tratterà del giovane Kimi o del doppiogiochista George.
Chi si è appellato alla via religiosa è certamente Charles Leclerc: la sua SF-26 sembra in grado di poter fare grandi cose, frutto non solo dei mesi di duro lavoro a Maranello, ma anche delle preghiere del buon Charles. Avrà chiesto un miracolo alla Santa Devota, protettrice della sua Montecarlo, dopo anni di attese? Al momento non si è propriamente avverato, ma quantomeno Leclerc riesce a seguire la Mercedes, diventando il "primo degli umani".
C'è poi chi segue alla lettera il detto "l'amore fa miracoli": l'unione tra Lewis Hamilton e Kim Kardashian ha spiazzato tutti, con il britannico rinato alla guida della Ferrari. Non sappiamo se il miglioramento delle performance sia dovuto al sentimento di familiarità crescente a Maranello o all'effetto della sua dolce compagna. Una cosa è certa: l'amore, fa miracoli!
I supereroi diventano tali per poteri soprannaturali e fuori dal comune. Beh, Gasly e Bearman non sono di certo verdi come Hulk, ma hanno una forza sovrumana in questo inizio stagione! Un brutto spavento a Suzuka per il pilota Haas ha interrotto la sua scia di permanenza a punti, ma non cancella il gran ritmo dimostrato. Quanto a Pierre, forse in molti lo abbiamo fin troppo sottovalutato: veloce e molto abile in battaglia. Unico difetto? Forse il fatto che sia francese...Si scherza! Bentornata Alpine, ti davamo davvero per dispersa, e grandissimo Gasly, un vero Hulk alla guida di una vettura non "verdona" ma blu intense!