Max Verstappen è al centro del più grande terremoto di mercato degli ultimi anni. Tra malcontento tecnico, risultati deludenti e un clamoroso addio del suo ingegnere di fiducia, la sua permanenza in Red Bull non è più un dogma. E mentre la F1 osserva, la McLaren intravede un varco che nessuno avrebbe immaginato.

Il quattro volte campione del mondo sta vivendo una stagione che non riconosce. Le nuove regole lo hanno irritato, la RB22 non è competitiva e la power unit è lontana dagli standard Mercedes.
Il risultato è un malessere crescente, tanto che Verstappen «ha lasciato aperta la possibilità di un clamoroso addio alla F1 a fine stagione».
Il vero colpo di scena è arrivato ieri:
Gianpiero Lambiase, ingegnere di gara e figura chiave nella carriera di Verstappen, lascerà la Red Bull a fine contratto per passare alla McLaren nel 2028. Una mossa che ha scosso il paddock e che potrebbe pesare enormemente sulle scelte del pilota.
Verstappen, inoltre, dispone di una clausola che gli consentirebbe di liberarsi dalla Red Bull se non fosse tra i primi due in classifica entro la pausa estiva. Con 51 punti di ritardo dal duo Antonelli- Russell e una Mercedes dominante, lo scenario non è affatto remoto.
Se la McLaren volesse tentare il colpo del secolo, questo sarebbe il momento. Ma c’è un ostacolo: Lando Norris è sotto contratto fino al 2027, Oscar Piastri fino al 2028. Per far spazio a Verstappen, servirebbe una scelta spietata, come già accaduto con Ricciardo.
Esiste però un’alternativa più creativa e potenzialmente perfetta per tutti:
Zak Brown potrebbe offrire a Verstappen un posto nel programma Hypercar della McLaren per il 2027. Un anno sabbatico dalla F1, mentre il regolamento viene sistemato, con la possibilità di correre nel WEC e alla 24 Ore di Le Mans — un sogno dichiarato del pilota, che debutterà in una gara di 24 ore già il mese prossimo al Nürburgring. E nel 2028, Verstappen potrebbe rientrare in F1 proprio con la McLaren, ritrovando Lambiase.
Un percorso che ricorda da vicino quello di Fernando Alonso, che lasciò la F1 nel 2018 per inseguire altre sfide nel motorsport prima di tornare.
La Mercedes domina, la McLaren osserva.Per anni si è parlato solo di un possibile futuro di Verstappen in Mercedes, ma oggi lo scenario è cambiato: è la McLaren ad avere in mano le carte più interessanti. E se Brown decidesse di giocarle, il mercato piloti potrebbe vivere la scossa più grande dell’era moderna.
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