Lando Norris è tornato a parlare del regolamento in vigore che sta destando numerose critiche. Se all'inizio a farle era solo Max Verstappen, in poco tempo l'olandese si è ritrovato portavoce di un bel gruppo di piloti, visibilmente frustrati alla guida delle nuove vetture. Uno di loro è il campione del mondo in carica Lando Norris che, parlando del GP del Giappone, ha spiegato quali sono state le curve più difficili da percorrere:
"Ci sono piste migliori e peggiori, e sono stati fatti dei miglioramenti, ma si può ancora fare di meglio", ha confessato - "Vogliamo solo spingere a tavoletta, non voglio rallentare e perdere 60 km/h nella curva 130R [a Suzuka] all'ultima curva."
Anche lo spettacolo ne ha risentito. Sono molti i tifosi contro il nuovo regolamento, nato per creare sensazioni nettamente opposte. Al momento il risultato sperato non è arrivato, con Norris che sottolinea la difficoltà dei piloti alla guida di queste nuove monoposto, di cui non hanno il pieno controllo: "La maggior parte delle altre categorie avrà una velocità massima superiore alla nostra, quindi ci sono aspetti che possono essere migliorati. La FIA lo sa e spero che lo faccia. Le corse potranno anche essere spettacolari in TV, ma la realtà all'interno dell'abitacolo non è certo autentica come dovrebbe essere."
"Il grosso problema [a Suzuka] è stato soprattutto nella 130R, dove ho dovuto sollevare il piede dall'acceleratore, e non mi era permesso di riaccelerare. Se lo facevo, la batteria si sarebbe attivata e non lo volevo. Non posso farci niente, il controllo da parte del guidatore è praticamente inesistente; ecco perché si è in balia del regolamento" ha concluso.
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