Un'altra domenica senza la Formula 1, ma il countdown va sempre di più ad assottigliarsi: a Imola la Ferrari non riesce nell'impresa, ma Giovinazzi e il suo team fanno comunque emozionare. In attesa delle monoposto in pista, i piloti si mettono alla prova con il "generation game" , mentre Doriane Pin racconta le sue sensazioni dopo il test a Silverstone.
La McLaren vacilla, ma non arretra: c’è un margine sottile, invisibile, in cui tutto può ancora ribaltarsi. Dal Messico invece, Antonio Perez Garibay, attivo da tempo in politica, ha presentato la sua candidatura per la presidenza del Paese. Infine, Piastri viene elogiato dal suo team e Nico Rosberg rivela alcuni retroscena riguardo la sua carriera nella Classe Regina. Le notizie sono tante, le emozioni non sono da meno: ecco a voi tutti gli articoli della giornata, curati per voi nei minimi dettagli.
Ferrari, Giovinazzi emoziona Imola e sogna. Ma in gara chiede «intelligenza» - La lotta tra la Ferrari di Giovinazzi e la Toyota di Hirakawa ha infiammato Imola. Una pole, centrata dal pugliese, che aiuterà il Cavallino ad essere davanti e gestire una gara ricca di incognite e dove potrebbero esserci sorprese...
I piloti F1 messi alla prova: il Generation Game è esilarante - Vecchia contro nuova scuola: errori clamorosi e momenti virali nel video ufficiale. Dal Walkman a Minecraft, Norris campione, Antonelli bocciato. Un video che non potete perdere,
Il jet lag lo «distruggeva»: ora Rosberg racconta ciò che non disse mai in F1 - Rosberg parla di sonno, ma tra le righe c’è molto di più: una battaglia invisibile che continua anche lontano dalla Formula 1, e che oggi rivela un lato del campione che pochi conoscono.
Al padre di Perez piace essere definito 'pazzo'. Si punta alla presidenza del Messico - Antonio Perez Garibay, attivo da tempo in politica, ha presentato diverse candidature senza mai avere successo. Eppure, non ha smesso di sognare.
Doriane Pin e la W12: un test che lascia una scia - Un giorno diverso per Doriane Pin: una F1, un circuito che pesa e una prova che vale più dei giri completati. A Silverstone qualcosa si è mosso, anche se non tutto è ancora visibile.
La Mercedes vola, la McLaren inciampa: chi sta mentendo a sé stesso? - Tre gare sono bastate per cambiare il tono della stagione, non l’intenzione. La McLaren vacilla, ma non arretra: c’è un margine sottile, invisibile, in cui tutto può ancora ribaltarsi.
Nessuno come Piastri, la McLaren coccola l'altro 'campione' - Piastri ha avuto un avvio di stagione molto forte e significativo. Soprattutto per la McLaren stessa, che lo ha subito coccolato al termine del GP del Giappone, dove ha ottenuto un gran podio (secondo posto) alla sua prima, vera, presenza stagionale.