La FIA introduce un aiuto nelle partenze, ma c'è già il rischio «furbetti»
La FIA vuole togliere la "pre-partenza" a favore di un aiuto dell' MGU-K in caso di partenza lenta. Ma resta il dubbio su chi potrà usarlo per avere dei vantaggi.

21/04/2026 20:15:00 Tempo di lettura: 2 minuti

Nella serata di ieri, la FIA ha reso pubblici i risultati degli incontri avuti con le squadre di Formula 1 negli ultimi giorni, che avevano l'obiettivo di migliorare un regolamento ancora imperfetto. Tra i temi toccati c'è stata anche la procedura di partenza, emersa sin dai test come grande problema per questioni di sicurezza, visto che certi motori lamentano un lag che causerebbe gravi incidenti tra vetture ferme e in movimento. Per mettere una toppa in fretta, la Federazione aveva deciso di introdurre una "pre-partenza" di 5 secondi, che consentiva ai piloti di alzare i giri della turbina e raggiungere la potenza necessaria. Da Miami, però, ci sarà un'altra soluzione: l'MGU-K arriverà in aiuto di chi partirà troppo lentamente, grazie a un sistema che riconoscerà le monoposto che non staranno accelerando abbastanza.

Il metodo non è ancora chiaro, ma, stando a quanto riportato da The Race, sarà indipendente dal pattinamento e dal rilascio della frizione; in altre parole, potremo vedere brutti scatti che dipenderanno dalla reazione del pilota, mentre quelli dovuti ai motori verranno limitati. Tuttavia, in un mondo in cui si cercano i cavilli del regolamento, resta aperta una domanda: le squadre potranno "indurre" delle partenze imperfette per guadagnare l'aiuto dell'endotermico? 

Al momento non c'è una soluzione a questo quesito, visto che la stessa Federazione non ha messo ancora nero su bianco le decisioni delle ultime ore. Gli ingegneri staranno già pensando a modi per avere questo boost aggiuntivo, sfruttando una norma che nessuno può discutere, essendo che tocca la sicurezza di un momento già delicato. Sarà compito della Federazione scrivere la norma in modo che non possa essere aggirata, ma si aspettano già le prime accuse nel paddock. 

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