F1, Bahrain e Jeddah a rischio: una storica pista europea si offre per il bis
29/04/2026 18:15:00 Tempo di lettura: 1 minuto

Il conflitto in Medio Oriente continua a far tremare i vertici della Formula 1: Bahrain e Jeddah non sono state cancellate, ma semplicemente annullate per le date previste. Se non assisteremo alla fine delle tensioni, la Federazione e la Classe Regina del Motorsport dovranno trovare delle alternative: cancellarle oppure recuperarle in altri circuiti.

Proprio su questo punto, gli organizzatori del GP di Gran Bretagna hanno avanzato una proposta, disputare due weekend di gara a Silverstone. L'amministratore delegato, Stuart Pringle, ha confermato l'offerta, spiegandone le motivazioni, e ha rivelato che il circuito può agire rapidamente: "Mi sono offerto", ha detto a Sky News . "Siamo intervenuti durante il COVID e siamo stati in grado di aiutare la F1. Se questo può essere d'aiuto, ovviamente lo faremo."

“Ci sono numerose questioni pratiche da considerare. L'offerta è stata presentata, sanno che siamo qui e che possiamo agire rapidamente se richiesto. Mi vanto di non avere finestre di scorta, ma in caso di emergenza tutto è spostabile" ha aggiunto. Al momento i vertici della FIA e della Formula 1 non hanno preso alcuna decisione: solo il tempo ci dirà se sarà possibile tornare in Medio Oriente, o se dovremmo aspettare il 2027. 

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