Il pomeriggio italiano è iniziato a suon di Formula 2. Per la prima volta nella sua storia la categoria cadetta ha corso sul tracciato cittadino di Miami dando grande spettacolo. Dalla pole position è scattato il leader del campionato Nikola Tsolov, affiancato dall'olandese Laurens Van Hoepen. Il nostro unico rappresentante, Gabriele Minì, è scattato invece in quinta piazza alle spalle anche di Oliver Goethe e Joshua Durksen.
Proprio durante il giro di formazione, già pisticipato dalla direzione gara, è arrivato il primo colpo di scena per Kush Maini, colui che domani partirà dalla pole position, ha stallato, ed è stato dunque costretto a partire dalla pit lane, lasciando la sua piazzola libera.
Allo spegnimento dei semafori Nikola Tsolov, partito dal palo è scattato in maniera ottimale conservando la sua posizione. Durante il primo giro nessun pilota ha registrato problemi, facendo sfilare il gruppo compatto. Il migliore di tutti fino a questo momento è però stato lo svedese della DAMS Dino Beganovic che, partito undicesimo, al termine della prima tornata era già in nona piazza.
Proseguendo la gara dobbiamo sottolineare l'ottimo lavoro di Nico Varrone che con la sua VAR in quarta piazza ha insidiato più volte il podio, firmando pure il giro veloce. Poche curve dopo, tornando indietro nello schieramento troviamo Sebastian Montoya che ha accusato alcuni problemi tecnici precipitando nelle ultime posizioni proprio mentre la battaglia entrava nel vivo con Joshua Durksen che era riuscito ad agguantare la seconda posizione.
Continuando a parlare delle difficoltà dei giovani piloti tra il giro 10 e il giro 13 Villagomez e Inthraphuvasak sono stati costretti al ritiro, forse per un contatto tra di loro, mentre Roman Bilinski, impegnato a duellare con l'americano Colton Herta, ha calcolato male lo spazio di frenata, finendo fuori pista e perdendo ben tre posizioni.
Da questo momento in avanti la battaglia per il primo posto si è infiammata sempre di più con Laurent Van Hoepen e Nikola Tsolov che si sono passati e ripassati ad ogni curva per quasi la totalità dei giri rimasti. Questo però non è stato l'unico duello. Un'altra sfida ha infatti visto protagonista in nostro Gabriele Minì, impegnato a fronteggiare Martinius Stenshorne. Anche Alexander Dunne, che domani sarà penalizzato per l'incidente da lui causato a Melbourne, ha poi provato ad invitarsi alla festa dei primi due, soprattutto negli ultimi giri quando tutti hanno rischiato di toccarsi.
Il sorpasso definitivo, ai danni del giovane rappresentante della Trident è poi arrivato all'ultima curva dell'ultimo giro, portando Tsolov a passare per primo sotto la bandiera a scacchi. Di seguito vi riportiamo la classifica della Sprint Race.
| Posizione | Pilota | Scuderia |
|---|---|---|
| 1 | Nikola Tsolov | Campos |
| 2 | Laurens Van Hoepen | Trident |
| 3 | Alexander Dunne | Rodin |
| 4 | Nico Varrone | VAR |
| 5 | Joshua Durksen | Invicta |
| 6 | Martinius Stenshorne | Rodin |
| 7 | Gabriele Mini | MP Motorsport |
| 8 | Dino Beganovic | DAMS |
| 9 | Noel Leon | Campos |
| 10 | Rafael Camara | Invicta |
| 11 | Oliver Goethe | MP Motorsport |
| 12 | Ritomo Miyata | Hitech |
| 13 | John Bennett | Trident |
| 14 | Roman Bilinski | DAMS |
| 15 | Colton Herta | Hitech |
| 16 | Sebastian Montoya | Prema |
| 17 | Mari Boya | Prema |
| 18 | Cian Shields | AIX |
| 19 | Emerson Fittipaldi | AIX |
| 20 | Kush Maini | ART GP |
| 21 | Rafael Villagomez | VAR |
| 22 | Tasanapol Inthraphuvasak | ART GP |
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