Jeddah e Bahrain potrebbero tornare nel calendario: le soluzioni
06/05/2026 10:00:00 Tempo di lettura: 2 minuti

Mentre la guerra in Medio Oriente continua a imperversare, la FIA si sta rivelando più fiduciosa di certi capi di stato, tanto che starebbe già trattando per reintrodurre i Gran Premi di Arabia Saudita e del Bahrain. I due appuntamenti erano fissati per aprile, ma il conflitto in Paesi limitrofi ha richiesto che venissero cancellati, per ovvi motivi di sicurezza. E adesso che si sta aprendo un piccolo spiraglio di tranquillità, la Federazione non vuole perdere tempo. 

Stando a quanto riportato da RacingNews365, nel weekend del 2-4 ottobre, a cavallo tra i GP dell'Azerbaijan e di Singapore, se ne potrebbe recuperare uno. La situazione politica sposterebbe l'ago della bilancia verso il Bahrain, ma l'Arabia Saudita non accetta di essere messa in disparte. Per far stare anche questo Paese, che spinge principalmente per motivi di sponsor, ci sarebbe l'opzione dei giorni dal 4 al 6 dicembre. Questa scelta, però, comporterebbe far slittare Abu Dhabi al fine settimana seguente, dando vita a un impegnativo quadruple header da Las Vegas fino a Yas Marina, passando per il Qatar e, appunto, Jeddah. 

Lo scenario sembra abbastanza infattibile per diversi motivi: in primo luogo c'è la gestione del personale, specialmente di quelle figure insostituibili, come gli ingegneri di pista, che dovrebbero lavorare per un mese di fila, attraversando aeroporti e jet lag. In secondo luogo, bisogna pensare che molti appassionati hanno già comprato biglietti e alloggi per arrivare negli Emirati il 6 dicembre, e spostare tutto richiederebbe loro di buttare parecchi soldi alle ortiche. 

 

 

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