Verstappen guarda oltre la F1: la 24 Ore di Spa resta un sogno rimandato
07/05/2026 09:25:00 Tempo di lettura: 3 minuti

Nel calendario sempre più soffocante della Formula 1, dove ogni spazio libero sembra scomparire e ogni weekend è già prenotato da mesi, c’è un pilota che continua a guardare oltre i confini del Mondiale. Max Verstappen, che in pista appare imperturbabile e programmato per vincere, fuori dall’abitacolo lascia intravedere un’altra inquietudine: quella di chi vorrebbe correre di più, altrove, in contesti dove il rumore è diverso e la sfida ha un sapore più crudo. Le sue parole, pronunciate quasi di sfuggita, aprono una finestra su un desiderio che torna ciclicamente, e che il calendario continua a respingere. Una tensione silenziosa, che racconta molto più di quanto sembri.

 

Un campione che cerca spazio fuori dal Mondiale di F1

Verstappen guarda oltre la F1: la 24 Ore di Spa resta un sogno rimandato

La volontà di Max Verstappen di correre lontano dalla Formula 1 non è nuova, ma negli ultimi mesi ha assunto contorni sempre più concreti. L’olandese aveva espresso il desiderio di partecipare alla 24 Ore di Spa, una delle gare simbolo del GT World Challenge, se solo il calendario glielo avesse permesso. La pausa di aprile lo ha visto impegnato nelle Nürburgring Qualifiers, il preludio alla leggendaria 24 Ore del Nürburgring. Un weekend intenso, segnato dalla morte del 66enne Juha Miettinen e da una gara che per Verstappen si è conclusa con una vittoria sfumata per problemi tecnici alla sua Mercedes-AMG GT3.

A Miami, durante la giornata media, Max ha ammesso ciò che molti sospettavano: vorrebbe correre molto di più fuori dalla F1, ma il calendario attuale lo rende quasi impossibile.

“Se ci fosse stato un weekend libero per la 24 Ore di Spa, l’avrei già fatta anche quest’anno”, ha spiegato.
Una frase semplice, ma che racconta un conflitto crescente: quello tra il pilota che domina la Formula 1 e l’uomo che vuole esplorare altri mondi del motorsport.

 

Il calendario che chiude porte e un desiderio che resta aperto

La concomitanza con il Gran Premio d’Austria — decima prova del Mondiale — rende impossibile la partecipazione alla gara belga. Spa e Spielberg cadono nello stesso weekend di fine giugno, e la Formula 1, con i suoi ritmi e le sue esigenze, non lascia margini.

Verstappen lo sa, e lo dice senza giri di parole:
“Ovviamente vorrei fare di più, ma dipende dal calendario.”

È un tema che torna spesso quando parla del suo futuro: la volontà di correre altrove, di misurarsi con gare di durata, di vivere il motorsport in una forma più libera, meno ingabbiata. E ogni volta che il calendario gli chiude una porta, la sensazione è che la sua curiosità cresca invece di spegnersi. La 24 Ore di Spa resta un sogno rimandato. Ma non cancellato e, conoscendo Verstappen, è solo questione di tempo prima che trovi un varco — o decida di crearselo.

 

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