Nel paddock del WEC c’è un’idea che non è più solo un sussurro: Max Verstappen in Hypercar. Un’ipotesi che accende curiosità, timori, ambizioni. E Logan Sargeant, che quell’ambiente lo vive dall’interno, non usa mezzi termini. Per lui, l’arrivo dell’olandese non sarebbe un semplice innesto di talento: sarebbe un terremoto tecnico e mentale, qualcosa capace di riscrivere gli equilibri prima ancora di scendere in pista. Le sue parole non celebrano: anticipano.

L’idea non nasce dal nulla: Mark Rushbrook, direttore di Ford Performance, ha confermato che il marchio americano sta avendo «colloqui regolari» con Verstappen per un futuro impegno nelle auto sportive, Hypercar compresa.
Ford entrerà nella classe regina del WEC nel 2027, con Le Mans come obiettivo naturale. E quella gara, per Verstappen, non è un capriccio recente: è un desiderio che torna da anni, frenato solo dal calendario di Formula 1.
La partnership Red Bull–Ford apre una porta che fino a poco tempo fa sembrava chiusa. Se gli incastri funzioneranno, l’olandese potrebbe davvero salire sull’Hypercar Ford. E nel WEC c’è già chi lo aspetta. Logan Sargeant, ex Formula 1, oggi pilota Ford in LMGT3 e futuro pilota Hypercar, non ha esitazioni:
«Beh, se guida, spero che sia sulla mia macchina!», ha detto ridendo. Poi, il tono cambia.
«Secondo me, Max è il migliore di sempre. Condividerla con lui sarebbe un privilegio enorme e un vantaggio gigantesco».
Alla domanda su quale sarebbe esattamente quel vantaggio, Sargeant non si nasconde:
«È il pilota più veloce del mondo. Probabilmente surclasserà tutti. Preferisco averlo nella mia auto piuttosto che in quella degli altri».
Ma il punto, per lui, va oltre la velocità pura.
«Va ben oltre lo stile di guida: osservare come utilizza gli strumenti, giro dopo giro, come effettua le regolazioni… Ha un’esperienza enorme in Formula 1. Per lui sarebbe come collegare e partire. C’è tantissimo da imparare da una persona del genere».
E poi la frase che pesa più di tutte:
«Non si vincono quattro mondiali senza la velocità che ha lui. Anche quando non ha la macchina migliore, trova comunque il modo di far funzionare le cose. Non tutti possono dirlo».
Verstappen ha un contratto con Red Bull fino al 2028, ma il suo interesse per l’endurance è noto. Ha già corso al Nürburgring, ha parlato più volte di Le Mans, e il WEC sta vivendo una nuova età dell’oro.
Il calendario resta l’unico vero ostacolo mentre Ford prepara la sua Hypercar: test entro fine anno, debutto nel 2027, ambizioni altissime. Sargeant sarà uno dei piloti del programma. E l’idea di dividere l’abitacolo con Verstappen non è solo un sogno: è una possibilità che, per la prima volta, ha contorni reali. Se accadrà, il WEC potrebbe ritrovarsi davanti a un fenomeno che cambia gli equilibri. E Sargeant lo sa bene: per questo spera di averlo accanto, non contro.
Le parole di Sargeant non sono un complimento: sono una previsione. Se Verstappen entrerà in Hypercar, il WEC dovrà prepararsi a un nuovo standard. E Ford, che lo corteggia da mesi, potrebbe essere la squadra che gli offrirà il volante giusto al momento giusto.
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