F2, Monaco - Feature Race: Tsolov cala il tris nel Principato, Camara crolla nel finale
07/06/2026 11:10:00 Tempo di lettura: 7 minuti

Dopo la Formula 3 è arrivato il momento dei giovani piloti della Formula 2. Archiviata la Sprint Race vinta da Noel Leon davanti a Roman Bilinski e Gabriele Minì, nel Principato si fa ora sul serio. La Feature Race assegna infatti il bottino pieno di 25 punti al vincitore e potrebbe rimescolare completamente la classifica piloti, che alla vigilia vede il palermitano Gabriele Minì in testa.

La gara lunga prevede inoltre il pit stop obbligatorio e, soprattutto a Monaco, questo dettaglio è spesso in grado di stravolgere le gerarchie, premiando tanto la fortuna quanto l'intuizione strategica dei team.

Dalla pole position è scattato Rafael Camara, affiancato in prima fila da Nikola Tsolov. Le maggiori incognite erano però rappresentate dalla seconda fila, occupata dai compagni di squadra della Rodin Alexander Dunne e Martinius Stenshorne, protagonisti di una rivalità già emersa più volte nel corso della stagione.

A Monaco, tuttavia, i problemi sono iniziati già durante il giro di formazione. Sebastian Montoya, arrivato al bloccaggio delle gomme alle Piscine, è stato tamponato da Nico Varrone. L'episodio è stato analizzato dalla Direzione Gara, che ha però deciso di non adottare alcun provvedimento.

Allo spegnimento dei semafori Rafael Camara ha mantenuto il comando della corsa davanti a Tsolov e Dunne, nonostante il bloccaggio dell'irlandese alla Sainte-Dévote. Partenza invece complicata per Martinius Stenshorne, precipitato dalla quarta alla sesta posizione, alle spalle anche di Gabriele Minì.

Già nelle prime tornate Camara e Tsolov hanno poi iniziato a costruire un margine sugli inseguitori, portando il proprio vantaggio su Dunne vicino ai due secondi. Da quel momento la corsa è entrata in una lunga fase di stallo, caratterizzata principalmente dalla gestione delle gomme e dall'attesa delle soste obbligatorie.

Tra i vari pit stop, proprio il nostro portacolori ha perso terreno a causa di un problema durante la sostituzione della gomma anteriore destra, che ha rallentato notevolmente il suo ritorno in pista. Il siciliano è stato così superato con facilità anche da Sebastian Montoya, fermatosi alcuni giri prima.

Nel frattempo la Direzione Gara è intervenuta assegnando dieci secondi di penalità a Nico Varrone per aver tratto vantaggio tagliando la prima curva nel corso del giro inaugurale.

Al ventinovesimo passaggio si è aperta la finestra delle soste per i piloti di testa, con Dino Beganovic che ha anticipato tutti. Poco dopo è stato il turno di Nikola Tsolov, rientrato in pista in quinta posizione. Rafael Camara ha risposto il giro successivo per coprirsi dall'undercut del bulgaro, mentre Alexander Dunne ha completato la propria sosta rientrando quarto.

La corsa si è però decisa poco dopo. Tsolov ha dapprima superato il pilota della Rodin e successivamente ha messo pressione a Camara, inducendolo all'errore alla Sainte-Dévote. Il brasiliano è arrivato lungo con le ruote bloccate e non ha potuto fare altro che imboccare la via di fuga, ritirandosi di fatto dalla Feature Race monegasca.

L'episodio ha provocato l'ingresso della Virtual Safety Car, consentendo a Ritomo Miyata e Kush Maini di effettuare la sosta in condizioni favorevoli. L'indiano è riuscito così a rientrare in terza posizione, davanti a Beganovic.

Negli ultimi giri proprio Maini e Beganovic hanno dato vita alla battaglia più accesa della gara. All'ultima tornata lo svedese ha tentato l'attacco alla Chicane del Porto, con entrambi i piloti finiti lunghi nella via di fuga. L'episodio è stato immediatamente posto sotto investigazione, ma i commissari non hanno ravvisato alcuna irregolarità.

Sotto la bandiera a scacchi la vittoria è dunque andata a Nikola Tsolov davanti ad Alexander Dunne e Dino Beganovic, che proprio negli ultimi metri è riuscito a conquistare l'ultimo gradino del podio nel Principato.

Tornato sul rettilineo di partenza, prima di salire sul podio, il pilota bulgaro è poi stato intervistato: "Ho vinto Monaco tre volte di fila, due in Formula 3 e adesso in Formula 2. Mi piace molto questa pista. Venerdì in qualifica avevo ottenuto la pole del mio gruppo e oggi ho combattuto fino all'ultimo senza mai mollare. Camara era più veloce, ma noi abbiamo gestito molto bene il pit stop e credo che questa sia un'ottima redenzione dopo quanto accaduto in Canada".

Continuando, Tsolov ha aggiunto: "Ho cercato di spingerlo a fare errori. Ad un certo punto ho sentito che le gomme stavano perdendo prestazioni e ho chiesto di fermarmi. Una volta uscito dai box ho cercato di fare nel migliore dei modi il primo giro, riuscendo a superare entrambi i piloti che mi erano davanti. Oggi è stato ancora più bello della vittoria in Formula 3. Dopo il momento difficile che ho avuto nelle scorse settimane adesso mi sento molto meglio".

La classifica della Feature Race di Formula 2

Posizione Pilota Scuderia
1 Nikola Tsolov Campos
2 Alexander Dunne Rodin
3 Dino Beganovic DAMS
4 Kush Maini ART GP
5 Martinius Stenshorne Rodin
6 Ritomo Miyata Hitech
7 Emerson Fittipaldi AIX
8 Sebastian Montoya Prema
9 Noel Leon Campos
10 Roman Bilinski DAMS
11 Gabriele Mini MP Motorsport
12 Laurens Van Hoepen Trident
13 Tasanapol Inthraphuvasak ART GP
14 Oliver Goethe MP Motorsport
15 Joshua Durksen Invicta
16 Mari Boya Prema
17 Cian Shields AIX
18 John Bennett Trident
19 Colton Herta Hitech
20 Nico Varrone VAR
21 Rafael Villagomez VAR
DNF Rafael Camara Invicta

Foto copertina x.com


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