Dopo l'incidente nel Principato di Monaco di questo pomeriggio Charles Leclerc ha accusato i freni della sua SF-26 di non aver funzionato correttamente.
Brembo, l'azienda che produce questi componenti per la Ferrari, non ha però gradito l'attacco immediato del monegasco, commentando: "Siamo sorpresi dalle sue dichiarazioni, non sappiamo ancora la causa del problema alla sua macchina. Prematuro fare valutazioni prima delle analisi".
Nel comunicato ufficiale rilasciato dall'azienda italiana si legge infatti: "Il Gruppo Brembo esprime grande stupore per quanto accaduto a Charles Leclerc durante il Gran Premio di Monaco ed è molto sorpreso dalle dichiarazioni rilasciate dal pilota nel dopo-gara. La partnership tra Brembo e Scuderia Ferrari prosegue da oltre 50 anni e si estende anche ad altri marchi del Gruppo, come le frizioni AP Racing e gli ammortizzatori Öhlins, confermando la solidità e l’ampiezza della collaborazione".
"L’azienda non conosce attualmente le cause dei problemi riscontrati da Charles Leclerc e ritiene pertanto prematuro formulare valutazioni tecniche definitive prima dell’analisi dei dati disponibili. In casi come questo è infatti necessario esaminare i dati di telemetria insieme agli ingegneri del team per individuare con precisione l’origine dell’episodio. Brembo è oggi un punto di riferimento per la Formula 1 ed è presente sulla totalità delle monoposto con proprie tecnologie frenanti. Nel corso degli anni, i team del Campionato Mondiale hanno continuato a scegliere le soluzioni Brembo, riconoscendone affidabilità, innovazione e prestazioni ai massimi livelli. Il Gruppo continuerà a investire in innovazione, affidabilità e prestazioni, proseguendo la collaborazione con Scuderia Ferrari e con tutti gli altri team di Formula 1".
Foto copertina www.ferrari.com