Charles Leclerc si è presentato con un sorriso a 32 denti nel paddock di Montecarlo, non solo per l'aria di casa ma anche per il nuovo contratto con la Ferrari. Un legame a tempo indeterminato, fissato un'altra volta nero su bianco, senza certezze sulla durata o sullo stipendio percepito. Tuttavia, da quei giorni felici è iniziato un periodo di errori, incidenti e guasti, mentre il compagno di squadra conquistava podi e addirittura una vittoria. Dal ritiro del Montmelò non si fa altro che parlare di una "crisi" del monegasco, perchè la Formula 1 ha la memoria corta, e da casa si sente l'odore di un'altra elettrizzante lotta per il Mondiale.
Anche Jacques Villeneuve, parlando al podcast di Sky Sport, ha criticato la forma di Leclerc: "La Ferrari gli ha appena rinnovato il contratto, perciò ora come sarà stimolato? Non credo sia stata una buona idea. A Barcellona abbiamo visto le prime crepe, perché Leclerc non accettava di stare dietro a Lewis in un weekend".
Tuttavia, per il figlio d'arte non è ancora detta l'ultima parola: Leclerc ha di fronte una sfida, che dovrà usare per crescere e dimostrare il suo valore. "In questo sport sei considerato vecchio a 28 anni, ma non tanto per l'età quanto per l'esperienza, lui dovrebbe essere al picco della sua forma", ha aggiunto ancora il campione del mondo. "Si può sempre imparare, adesso deve fare dei piccoli aggiustamenti e costruire un team attorno a sè, ma forse ora è troppo tardi, perché c'è qualcun altro che si sta insediando. Con Vettel aveva strada facile, vedremo ora come reagirà".