Tra i protagonisti della conferenza stampa del GP d'Austria troviamo anche George Russell, reduce dal secondo posto a Barcellona. Il britannico ha così accorciato le distanze dal suo compagno di squadra e leader del mondiale, Kimi Antonelli, costretto al ritiro a Montmelò a pochissimi giri dal termine.
"Credo che sia chiaro che al team importi vincere e no chi sia il pilota che riesca nell'impresa. In Canada abbiamo lottato molto duramente io e Kimi, ma eravamo anche distanti dal resto del gruppo, dunque la vittoria era sicura" ha dichiarato il britannico.
Hamilton ha scombinato le carte: "A Barcellona invece tutto è cambiato, abbiamo visto un altro pilota in lotta con noi. Anche se la Virtual ha aiutato un po' Lewis, che è riusito a montare un nuovo set di gomme, comunque io e Kimi non avevamo un gran ritmo ed eravamo in lotta tra di noi, e ciò gli avrebbe permesso [riferendosi a Hamilton] comunque del margine per trionfare. Dobbiamo lavorare su questo aspetto, per evitare che la nostra battaglia possa favorire gli avversari. La Mercedes vuole vincere, non importa se sia io o Kimi a farlo" ha concluso. L'Austria è il nuovo banco di prova per la coppia del team tedesco: torneranno a sfidarsi? Mancano poche ore prima di scoprire le vere forze in campo.