Russell
25/06/2026 15:35:00 Tempo di lettura: 2 minuti

Tra i protagonisti della conferenza stampa del GP d'Austria troviamo anche George Russell, reduce dal secondo posto a Barcellona. Dopo i risultati deludenti in Canada e a Monaco, il britannico è tornato sul podio, accorciando le distanze dal suo compagno di squadra e leader del mondiale, Kimi Antonelli, costretto al ritiro a Montmelò a pochissimi giri dal termine.

La vittoria di Lewis Hamilton ha stupito e innescato nuovi scenari per il mondiale: il #44 è davvero una minaccia? Ecco cosa ne pensa Russell 

"È bello rivedere Lewis tornare a fare quello che gli riesce meglio. Credo che questo dimostri quanto sia impegnativa la Formula 1, il suo percorso, le monoposto, le power unit, tutto deve scattare nel modo giusto altrimenti non riesci a estrarre il massimo da te stesso. La gente lo dava per finito, questo è un gran segnale che non lo è mai stato, semplicemente non riusciva a performare al meglio" ha confessato.

Alla domanda se Hamilton può essere un pericolo nel mondiale, il britannico ne è certo: "Ovviamente è una grandissima minaccia per noi, assolutamente. Sì, Kimi è il pilota che al momento guida la classifica con grande margine e costanza, ma Lewis e la Ferrari stanno arrivando e questo dobbiamo considerarlo e valutarlo".

Una lotta animata è ciò che ogni pilota desidera: "Tutto questo mi entusiasma, non mi innervosisce. Come pilota di Formula 1, è bello vedere che la lotta per il mondiale non sia solo tra due piloti ma si allarghi. Non vedo l'ora di tornare in pista e continuare la sfida" ha concluso. 

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