Lando Norris si presenta al GP di Gran Bretagna da campione del mondo in carica e inevitabilmente cambiano le aspettative per il weekend di Silverstone.
"È davvero fantastico. Correre davanti ai miei tifosi, agli amici, alla famiglia e a tutto il team è sempre speciale. Ho amato Silverstone fin dalla mia prima gara qui nel 2019. La differenza rispetto allo scorso anno è che ora posso arrivare un po' più rilassato: non sento più la pressione di dover conquistare la mia prima vittoria in casa, ma dentro di me c'è ancora più voglia di vincere una seconda volta."
Se dal punto di vista emotivo Norris trasmette serenità, sul piano tecnico preferisce mantenere i piedi ben saldi a terra. Dopo il GP d'Austria, infatti, il britannico non si aspetta un fine settimana semplice.
"Sinceramente non ho idea di come andrà. Preferisco aspettare di vedere il comportamento della macchina in pista. In Austria non credo siamo andati molto peggio rispetto a Barcellona: semplicemente sono cambiati gli equilibri. Domenica siamo stati più veloci delle Ferrari, ma dietro alle Red Bull. In questo momento non siamo ancora dove vogliamo essere."
Il confronto con il 2025 è inevitabile. Dodici mesi fa McLaren arrivava a Silverstone con i favori del pronostico, mentre oggi la situazione è diversa.
"Probabilmente non siamo ottimisti come un anno fa, ma restiamo fiduciosi. L'obiettivo è lottare per il podio, portare entrambe le vetture nelle posizioni di vertice e continuare a crescere."
Tra i motivi di fiducia c'è soprattutto il lavoro svolto dalla squadra di Woking. Norris ha confermato che McLaren ha già pianificato ulteriori sviluppi che dovrebbero arrivare nel prosieguo della stagione.
"L'auto mi rende ottimista perché conosco il team che ho alle spalle e so di cosa è capace. Non ho nemmeno bisogno di guardare i numeri: so che questa squadra è in grado di ribaltare una situazione e vincere campionati del mondo. Abbiamo aggiornamenti in arrivo che ci aiuteranno ad aumentare la fiducia e a tornare a lottare con maggiore continuità per podi e vittorie. Siamo realistici sulla situazione attuale, ma molto ottimisti per il futuro."
Non poteva mancare una domanda sulle indiscrezioni riguardanti un possibile interesse di Max Verstappen verso McLaren. Norris ha risposto con grande tranquillità.
"Onestamente tanti piloti vorrebbero venire in McLaren, non soltanto Max. Se davvero un quattro volte campione del mondo è interessato a noi significa che il team sta facendo un ottimo lavoro. Non so quanto ci sia di vero, ma è certamente un bel riconoscimento."
Il britannico, però, non vede cambiamenti all'orizzonte.
"Io resterò qui ancora per molti anni. Sono entusiasta del mio futuro con McLaren e oggi il focus è continuare a lavorare insieme a Oscar Piastri."
Come ogni anno, uno dei simboli del weekend britannico sarà la celebre "Lando Stand", la tribuna interamente dedicata ai suoi sostenitori, quest'anno ancora più grande e ricca di eventi.
"È incredibile vedere quanto sia cresciuta. Ci saranno musica, DJ, aree hospitality e tante attività. Voglio che chi viene a sostenermi possa divertirsi anche quando noi non siamo in pista. Io continuo a sentirmi il ragazzino che vuole soltanto correre, poi arrivi qui e trovi migliaia di persone che fanno il tifo per te. È qualcosa che avevo sempre sognato."
E proprio sull'effetto che il pubblico potrebbe avere durante il weekend Norris sorride.
"Se vuoi un titolo, allora sì: i tifosi possono darci l'energia per vincere. Realisticamente sappiamo che non siamo nella posizione dello scorso anno, ma Silverstone è sempre una pista speciale per noi e faremo tutto il possibile per regalare un grande spettacolo."
Norris ha parlato anche della crescita del proprio marchio personale, ormai diventato uno dei più riconoscibili nel motorsport.
"Tre anni fa praticamente non esisteva. Oggi ho un team straordinario che si occupa di design, comunicazione e merchandising. Io partecipo alle decisioni, ai colori, alle idee e al modo in cui raccontiamo la nostra storia, ma il merito è di chi lavora ogni giorno con me. Alla fine deve rappresentare la mia personalità e questo è ciò che conta."
Infine Norris ha spiegato che il titolo mondiale non ha modificato il suo modo di vivere.
"Ogni anno in Formula 1 hai più tifosi e più attenzioni. Magari oggi la gente si interessa di più alla mia vita privata, ma sinceramente non voglio che cambi nulla. Che vinca uno, tre o cinque Mondiali, io sono già felice della vita che faccio. Mi piace stare con gli amici, giocare a golf, viaggiare e passare il tempo con la mia famiglia. Mi sento davvero fortunato."