Si è conclusa da pochi minuti la gara a Silverstone, che è stata a dir poco rocambolesca: ecco cosa è accaduto
Allo spegnimento dei semafori, ottimo scatto della coppia Ferrari, con Leclerc che prende il comando, seguito da Hamilton. Lotta tra Antonelli e Russell, con l'italiano che tiene la terza posizione. Contatto nelle retrovie tra Bearman e Albon. Problemi anche per Piastri, con l'australiano che ha dei danni nell'ala anteriore della MCL40 ed è costretto a rientrare ai box, gara in rimonta per il pilota McLaren. Buona la partenza di Sainz.
Poco dopo, Hamilton viene investigato per falsa partenza: il britannico ha avuto dei micro movimenti prima dello start; cinque secondi di penalità per il #44, che al giro 8/52 è sotto attacco da Antonelli. Il pilota Mercedes riesce a superarlo al giro 11, passando così in seconda posizione, a 4 secondi da Leclerc. Al giro 13/52 la top 10 è composta da: LEC-ANT-HAM-RUS-VER-HAD-NOR-LAW-LIN-BOR.
Al giro 18/52, Max Verstappen dà inizio al valzer delle soste, lasciando così la quinta posizione ad Hadjar. L'olandese torna in pista in settima posizione (con gomma dura). Due giri dopo, viene chiamato anche Hadjar ai box. Al giro 23/52, Hamilton e Russell vanno ai box insieme, con il #44 che smarca anche la penalità inflitta ma non riesce a uscire davanti all'ex compagno di squadra. Tornano in pista rispettivamente in quinta e sesta posizione. Al giro 26/52 Leclerc vai ai box e lascia la leadership a Antonelli: il monegasco rientra in seconda posizione con un gap di sedici secondi dal bolognese, che insieme a Norris sono gli unici dei big a non aver effettuato la sosta.
Norris va ai box al giro 27/52 tornando in pista in settima posizione, alle spalle di Hadjar. Dando uno sguardo ad Antonelli, gli viene chiesto di allungare la sua permanenza in pista dato il suo ottimo ritmo. Nel frattempo, è bagarre tra Verstappen-Russell e Hamilton per il podio: i due connazionali ci stanno regalando lotte davvero intense, ma interrotte a causa della lenta foratura sulla gomma posteriore di Russell, costretto a rientrare ai box: torna in pista in settima posizione. Al giro successivo, Antonelli effettua la sua sosta, tornando in pista alle spalle di Leclerc, di nuovo leader, con un distacco di 7 secondi e mezzo.
Antonelli inizia a ricucire il gap da Leclerc, anche se per un paio di giri viene "sospeso" a causa di Hulkenberg, costretto a parcheggiare la sua Audi dopo Beckettes: entra la VSC, che viene tolta in poco tempo.
Al giro 42 accade l'inverosimile: problemi alla W17 di Kimi Antonelli, che rallenta, va ai box per sostituire ala anteriore e gomme, ma le difficoltà a bordo persistono: il box gli consiglia di ritirare la macchina, ma Kimi vuole restare in pista e provare quantomeno a conquistare un punto, anche se gli viene inflitta una penalità di 5 secondi per track limits. Al giro 46/52, la top 10 è composta da: LEC-HAM-VER-RUS-NOR-HAD-LAW-LIN-BOR-ANT.
Al giro 47/52, arriva un altro colpo di scena, Max Verstappen perde il controllo della RB22 e finisce in ghiaia all'ultima curva; l'olandese è costretto al ritiro. Entra la Safety Car, vanno tutti ai box ad eccezione di Antonelli e Russell. Leclerc resta in testa mentre Hamilton perde la posizione su Russell, che diventa secondo. La SC doveva rientrare al penultimo giro per lasciare la pista libera, ma poco dopo viene emesso un verdetto diverso: la gara si conclude sotto il suo regime, con Charles Leclerc che trionfa a Silverstone e torna a vincere con la Ferrari! Secondo Russell, terzo Hamilton, che è sotto investigazione. Di seguito vi riportiamo la classifica completa, ma restate aggiornati su Formula1.it per ulteriori aggiornamenti
Foto copertina x.com