Ospitare un Gran Premio di Formula 1 sta diventando un evento sempre più importante, tanto che Stefano Domenicali deve rifiutare le proposte di molti Paesi per tenere un calendario compatibile con gli sforzi delle squadre. Chi vuole un evento del genere sul proprio territorio non lo fa solo per l'aspetto sportivo quanto per quello economico: attorno a ogni gara girano migliaia di persone da tutto il mondo, che sollevano parecchio il turismo locale.
Ed è questo il motivo per cui la Regione Lombardia continua a sostenere le spese dell'Autodromo Nazionale di Monza, come sottolineato dal Sindaco di Milano Giuseppe Sala all'evento di promozione del GP d'Italia. Una mattinata tra motori e cultura, dove è stato presentato il poster dell'evento e si è ufficializzato il nome di chi canterà l'inno: il tenore Francesco Meli. "Ogni attività che si fa merita uno sforzo comunicativo importante che va al di là dell'evento stesso. Noi stiamo cercando di mettere insieme mondi come l'arte e lo sport, che sembrano molto lontani ma richiedono la stessa passione, impegno, dedizione e costanza. Questo territorio è molto cambiato negli anni, non era così attrattivo tempo fa, e adesso bisogna cogliere l'occasione e saperla valorizzare", ha detto il primo cittadino ai media, tra cui noi di Formula1.it.
"Questi eventi non sono solo manifestazioni sportive, ma anche modi per promuovere il nostro patrimonio culturale. Abbiamo ospitato le Olimpiadi nel 2026, che è stato un modo per mostrarci al mondo. Il Gran Premio, però, ha un elemento ancora più prezioso, che è la continuità, un modello stabile con cui si può dialogare in modo strutturato grazie all'ACi", ha aggiunto poi Francesca Caruso, assessore alla cultura della Regione Lombardia.