A Spa-Francorchamps è tempo di Sprint Race per la Formula 2: si è da poco conclusa la gara, ecco cosa è accaduto.
Allo scattare dei semafori, con Montoya che parte bene e tiene la prima posizione ma Stenshorne riesce a superarlo a Les Combes, diventando il nuovo leader; bene anche Tsolov, che sale dalla settima alla quinta casella mentre Minì in dodicesima. Ottavo Camara.
Al giro 6/18, Durksen passa Montoya, decisamente in difficoltà nelle performance sul giro. Poco dopo, Shields va a sbattare all'uscita di curva 7, dopo un contatto con Miyata; entra la Safety Car.
Alla ripartenza, Beganovic passa Montoya e sale in terza posizione; il colombiano è sotto l'attacco di Tsolov. Dando uno sguardo alla leadership, è lotta tra Stenshorne e Durksen, con il pilota paraguiano che sale in testa all'11 giro su 18. Nel frattempo, Minì e Varrone vanno ai box, con il pilota siciliano che è costretto al ritiro per un principio d'incendio sulla sua vettura. Stessa sorte anche per Varrone. Al giro 12/18, la top 10 è composta da: DUR-STE-BEG-MON-TSO-DUN-BEN-CAM-BIL-GOE.
Nei giri finali, Camara passa Bennett e sale in settima posizione; poco dopo il britannico perde il controllo della vettura, realizzando dei numerosi testacoda nell'ultimo settore. Il pilota sta bene, ma non riesce a rientrare ai box con la sua Trident; torna in pista la Safety Car, che esce solo al penultimo giro.
Alla ripartenza, con un solo giro a disposizione, Montoya scivola fino in nona posizione, uscendo così fuori dai punti. Davanti invece, Durksen conquista la vittoria nella Sprint Race di Spa, seguito da Stenshorne e Beganovic. Quarto Tsolov, che conquista punti preziosi in chiave campionato. Bene anche Camara, sesto.
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