Ungheria al veleno tra Piastri e Sainz: botta e risposta di fuoco nel post-gara
27/07/2026 07:00:00 Tempo di lettura: 4 minuti

Nel corso del GP d'Ungheria abbiamo assistito a molti momenti adrenalici, tra cui il contatto tra Carlos Sainz e Oscar Piastri. L'australiano, in fase di doppiaggio per proseguire la lotta con Lando Norris per la vittoria, si è ritrovato davanti a sè la bagarre tra Sainz e Alonso. Il #55 però ha reso il doppiaggio difficile, arrivando al contatto con il #81, che è finito persino sull'erba. 

Nessun danno sulle rispettive monoposto, ma è stata molta la rabbia di Piastri: l'episodio gli ha fatto perdere la posizione su Norris, che dopo aver effettuato la sosta, è uscito davanti al #81, costruendosi da lì in poi la vittoria. A ciò si è aggiunto persino il ritiro a pochi giri dal termine, in una gara davvero da dimenticare. 

Piastri lapidario: "Inaccettabile quando è successo. Sainz dovrebbe guardarsi allo specchio"

Nelle interviste post-gara, parlando dell'accaduto con Carlos Sainz, Piastri è stato molto duro: "C’erano bandiere blu su tutti i pannelli dei commissari di pista. Ero proprio dietro di lui e non potevo credere a quello che stava succedendo. Essere colpito da una macchina doppiata non è mai una delle cose che ti aspetti che possano andare storte in gara" 

Ungheria al veleno tra Piastri e Sainz: botta e risposta di fuoco nel post-gara

Il contatto tra Piastri e Sainz nel corso della gara 

"Non mi interessa se non mi ha visto. Il fatto che non mi abbia visto, o che nessuno glielo abbia detto, o che ci sia stata una mancanza di piena consapevolezza, è inaccettabile. Stava lottando con Fernando per l’ultimo posto come se ci fosse in palio il campionato del mondo" – ha aggiunto – "Mi è costato la leadership della gara. Lui è piuttosto critico nei confronti degli altri ma verso di sè mai. Quando fai una cosa del genere, penso che forse dovresti guardarti un po’ allo specchioha concluso.

La risposta "gelida" di Carlos Sainz

Interrogato sull'episodio, la risposta dello spagnolo è stata ben diversa dalle aspettative di Piastri. Niente scuse, anzi, una difesa ben salda sul suo comportamento: "Ero in lotta con Alonso per la posizione e stavo affrontando una battaglia del tutto normale, ma all'improvviso è comparsa una McLaren della quale non conoscevo nemmeno l'esistenza. È un vero peccato, perché quanto accaduto ci è costato 5 secondi e stavamo disputando una buona gara, tenendo un ritmo molto buono per la vettura che avevamo oggi. Se intendo scusarmi con Piastri? No, queste sono le corse" ha affermato.

La Federazione Internazionale ha comunque dato ragione a Piastri dando una penalità a Sainz di ben 5 secondi. Per molti il giudizio dei commissari è stato persino fin troppo caritatevole, in una gara dove in generale, le lamentele verso le fasi di doppiaggio sono state molte. La pausa estiva servirà per sbollire gli animi e riflettere su una prima parte di stagione che per entrambi i protagonisti di questa vicenda, è stata davvero complicata. 

Foto copertina di Luca Martini/ WHYOUT media

Foto interna www.formula1.com

 

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