Qualifica da record ad Austin, dove Antonio Giovinazzi ha conquistato la pole position della Lone Star Le Mans al termine di una Hyperpole decisa sul filo dei millesimi. Il pilota italiano ha portato davanti a tutti la Ferrari #51 condivisa con James Calado e Alessandro Pier Guidi, precedendo la Cadillac #38 di Jack Aitken, nonostante le due vetture abbiano ottenuto lo stesso tempo.
A consegnare la pole a Giovinazzi è stato quindi l'ordine cronologico: il ferrarista aveva infatti realizzato per primo il riferimento successivamente eguagliato da Aitken, permettendo alla Ferrari di partire davanti a tutti nella gara texana del WEC.
Alle loro spalle il margine è stato altrettanto ridotto. Charles Milesi ha portato l'Alpine A424 #35 in terza posizione, fermandosi ad appena 29 millesimi dalla pole, mentre Harry Tincknell ha chiuso quarto con l'Aston Martin Valkyrie #007.
Il dato rende bene l'idea dell'equilibrio visto in pista: appena cinque centesimi separano i primi quattro, peraltro al volante di Hypercar appartenenti a quattro costruttori differenti. Si tratta del distacco più ridotto mai registrato tra i primi quattro in qualifica nei 106 eventi disputati finora nel Mondiale Endurance, battendo il precedente primato stabilito a Imola lo scorso aprile.
In LMGT3 è invece arrivata una doppietta Aston Martin in qualifica. Heart of Racing Team ha monopolizzato la prima fila, con Eduardo Barrichello capace di conquistare la terza pole consecutiva per Aston Martin nella categoria e, a livello personale, la terza pole nelle ultime quattro partecipazioni alla Hyperpole del FIA WEC.
La Lone Star Le Mans scatterà oggi, domenica 6 settembre, alle ore 13:00 locali sul Circuit of the Americas.