Vettel: «Avrei preferito vedere Michael alla guida. Glielo dedico col tutto il cuore»
06/09/2026 12:25:00 Tempo di lettura: 2 minuti

Sebastian Vettel si prepara a vivere un momento che resterà un ricordo indelebile in ognuno di noi. Tra pochi minuti il pilota tedesco scenderà in pista a bordo della F2002, una delle monoposto Ferrari più iconiche e gloriose guidate da Michael Schumacher.

Un grande tributo al Kaiser nel 30° anniversario del suo arrivo nella Scuderia di Maranello, che in questo weekend gli ha reso omaggio con una livrea speciale, ispirata alla prima monoposto Ferrari da lui guidata, la F310 del 1996.

Poco prima di salire sulla F2002, Vettel si è lasciato andare a una breve intervista ai media, confessando le sue emozioni: "Si tratta di un momento davvero unico. Lo dedico con tutto il cuore a Michael, che per me è stato un grande amico. Quando ero un bambino e stavo iniziando a muovere i primi passi nel motorsport, era lui il mio eroe d’infanzia e la mia più grande aspirazione. Quando sono entrato in Formula 1 e l'ho conosciuto, abbiamo instaurato un profondo legame di amicizia, siamo diventati piuttosto intimi e abbiamo condiviso tanti bei ricordi".

Da quel maledetto incidente sugli sci nel 2013, la vita del sette volte campione del mondo è cambiata drasticamente. La riservatezza della famiglia Schumacher sulle condizioni del tedesco resta intangibile e più che comprensibile, ma in anniversari come questo, come sottolineato da Vettel stesso, la mancanza di vedere Michael nel paddock si fa sentire: "Penso che in momenti simili preferiremmo di gran lunga vedere lui alla guida della sua auto piuttosto che me. Mio padre era un suo grande fan. Non vedo l’ora che arrivi quel momento in macchina perché penso che sarà un momento in cui sentiremo la presenza di Michael e ciò che rappresenta ancora oggi, è come se con il rombo della sua monoposto lo sentissimo parlare. Quindi sì, penso che ci sia molto di più di un semplice paio di giri. Inoltre, faremo dei giri proprio a Monza, davanti al grande pubblico Rosso: sarà meraviglioso" ha aggiunto.

Un legame unico, quello tra Sebastian e la Ferrari: una storia d'amore complicata, con quel lieto fine così tanto cercato ma che, per varie vicissitudini, non è mai arrivato. E se è vero che oggi più che mai la mancanza di Michael Schumacher si fa sentire, Sebastian Vettel era davvero l'unico che potesse omaggiarlo con la sua vettura, nella sua Monza.

Foto copertina x.com

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