La Formula 1 vuole tornare in Africa e, stando alle ultime indiscrezioni trapelate proprio nella giornata di ieri, anche il continente vuole la categoria motoristica. Un consorzio privato ha infatti annunciato ufficialmente l’intenzione di voler organizzare un Gran Premio di Formula 1 a Città del Capo entro il 2031 con il circuito proposto che si snoderebbe nella regione dello Swartland.
Blue Mountain Racing ha dato l’annuncio ieri in occasione dell’annuale Swartland Mayoral Breakfast, dove il presidente Neal Froneman ha illustrato l’iniziativa, finanziata con fondi privati, ai rappresentanti del governo e del mondo imprenditoriale. Il gruppo, composto da imprenditori sudafricani ed esperti di sport motoristici, propone la costruzione di un circuito di Grado 1 FIA su un’area di 600 ettari nello Swartland, a circa 60 chilometri a nord di Città del Capo.
Froneman, ex amministratore delegato di Sibanye-Stillwater, ha affermato che il progetto sarà interamente finanziato da fondi privati e mira a stimolare la crescita del turismo, la creazione di posti di lavoro e le opportunità di investimento per la regione: "La Formula 1 moderna non ruota più esclusivamente attorno ai circuiti. Sotto la guida di Liberty Media, questo sport è diventato un fenomeno di intrattenimento globale che comprende 24 eventi all’anno, ciascuno ambientato in una città che il mondo già desidera visitare".
All’annuncio hanno partecipato il premier ad interim del Capo Occidentale Tertius Simmers, il ministro degli Enti locali e degli Affari ambientali Anton Bredell e il sindaco di Swartland, Harold Cleophas.
Blue Mountain Racing ha già avviato i primi contatti con le organizzazioni della Formula 1 e della MotoGP e sta collaborando con il governo nazionale e provinciale man mano che la pianificazione procede. Il gruppo ha dichiarato di aver ricevuto il sostegno di massima da diverse importanti aziende sudafricane.
Il circuito farebbe parte di un complesso operativo tutto l’anno che includerebbe un centro congressi ed eventi, strutture ricettive e residenziali, un polo automobilistico con impianti di ingegneria e collaudo e piste per il karting.
Il progetto richiede tra i 700 e i 1.000 commissari di pista qualificati, che Blue Mountain Racing intende reclutare e formare nelle città dello Swartland, tra cui Malmesbury, Abbotsdale e Kalbaskraal, nonché nelle aree limitrofe come Atlantis e Saldanha Bay.
Cleophas ha descritto la proposta come "un’incredibile opportunità" per la regione. "Il progetto proposto rappresenta una vera e propria svolta per la nostra regione e siamo molto entusiasti di ciò che questo potrebbe significare per il futuro".
Froneman ha poi affermato che la località di Swartland è stata scelta per la disponibilità di spazi e la capacità di servizi, oltre che per la presenza di un’amministrazione locale impegnata ad attrarre investimenti. Ha sottolineato che lo status di Città del Capo come importante destinazione turistica, con collegamenti aerei internazionali diretti e infrastrutture ricettive di livello mondiale, la rende idonea alle esigenze della Formula 1 moderna.
Il progetto del tracciato mira a evitare i disagi e i costi pubblici associati ai circuiti cittadini, che, secondo Froneman, renderebbero un progetto del genere irrealizzabile proprio a Città del Capo. Blue Mountain Racing sta proseguendo i contatti con potenziali partner commerciali, finanziari e strategici, mentre i rappresentanti della comunità e i consiglieri comunali saranno informati man mano che il progetto si svilupperà.
Foto copertina x.com