Le scuderie copiano la Mercedes, high rake addio

Le scuderie copiano la Mercedes, high rake addio

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La Red Bull è oggi sicuramente il simbolo dell'approccio high rake, la monoposto è molto più alta sulle sospensioni posteriori rispetto all'anteriore. Inizialmente quasi tutte le scuderie tranne Mercedes hanno copiato l'idea di Adrian Newey. Ma ora almeno tre squadre se ne sono allontanate.

Adrian Newey è il padre del concetto di "high rake". Già negli anni '90, aveva messo in pista monoposto con alto angolo di incidenza, in modo che l'intera macchina diventi un componente fondamentale del carico aerodinamico. Ma il principio funziona solo se si riesce a sigillare il fondo ai lati e a mantenerlo libero da vortici d'aria, e nell'ultima decade infatti gli ingegneri hanno continuato a trovare nuovi modi per evitare che l'aria vorticosa fluisse sotto l'auto. Prima con l'aiuto dei gas di scarico (soffiati), poi con vortici creati deliberatamente con degli elementi aerodinamici su fondo ed appendici, e grazie a queste soluzioni le monoposto sono state progettate con angoli di rake sempre più elevati.


L'attuale Red Bull RB16 è un esempio estremo di questo approccio. Guardando il posteriore si può vedere l'intero fondo fino al T-tray frontale. Negli ultimi dieci anni sempre più ingegneri hanno seguito la strada di Newey. Solo Mercedes ha mantenuto un approccio alternativo, aumentando l'interasse per creare maggiore superficie aerodinamica per generare deportanza.

Anche se la Mercedes ha dominato gli ultimi Mondiali ed ha vinto il maggior numero di gare negli ultimi sei anni, la concorrenza, inclusa la Ferrari, ha preferito seguire l'esempio della Red Bull. Per molto tempo si è creduto che il segreto della Mercedes risiedesse esclusivamente nella maggiore potenza del motore. Ma quando la Ferrari ha portato in pista un motore probabilmente ancora più potente e Renault e Honda ne hanno praticamente eguagliato le prestazioni, in molti hanno compreso che Mercedes in realtà avesse realizzato il pacchetto migliore, incluso l'approccio aerodinamico più conservatore che a quanto pare consente realmente di fare la differenza.

In questa stagione, Racing Point, Renault e McLaren si sono nuovamente orientate verso le scelte di Mercedes. Racing Point in modo probabilmente estremo, replicando di fatto la Mercedes del 2019. Il direttore tecnico della Renault, Marcin Budkowski, conferma: "Abbiamo cambiato approccio per risolvere il nostro problema con l'equilibrio nelle curve più lunghe."

Il capo della McLaren, Andreas Seidl, rivela: "Non saliremo così in alto sul posteriore". Anche la McLaren dello scorso anno soffriva di troppa o troppo poco sensibilità in curva. "Il carico aerodinamico deve essere disponibile in tutti gli stati dinamici, con tutti i livelli di angoli (delle curve). Ci sono state troppe fluttuazioni in pasato", dice Seidl che pare abbia così risolto il problema con la nuova auto.

Il capo del team Racing Point, Andy Green, ritiene che il tempo delle vetture con un alto angolo di rake sia finito con questi regolamenti. Questo è stato uno dei motivi che lo ha portato a replicare in gran parte la Mercedes del 2019 e quindi adottare logicamente il concetto di Mercedes a basso rake. L'inglese ha poi anche spiegato cosa causa problemi nel concetto di "High Rake": "I pneumatici non riescono a tenere il passo con la deportanza. Pirelli impone pressioni sempre più alte come reazione. Questo rende sempre più difficile mantenere costante la deportanza quando si è alti con il fondo. E' meglio perdere un po' di deportanza ma avere una macchina più equilibrata".

Tratto da auto-motor-und-sport.de


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approccio high rake | racing point copia mercedes |


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