Perché la McLaren-Mercedes potrebbe lottare per il titolo
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Nel finale di stagione ad Abu Dhabi la McLaren è riuscita a conquistare il terzo posto recuperando 10 punti alla Racing Point, con Lando Norris e Carlos Sainz Jr. che hanno concluso rispettivamente al quinto e sesto posto, per quella che è stata la migliore stagione della squadra dal 2012.

Ma una delle parti più interessanti del weekend di Abu Dhabi è stata la prestazione in qualifica di Norris.

Forte di un nuovo propulsore Renault, Norris è riuscito a qualificarsi quarto sul circuito di Yas Marina, in particolare a soli 0,251 secondi dalla pole position, un margine davvero ridotto rispetto a quanto visto in precedenza. Un risultato che ha conquistato l'attenzione del campione del mondo Lewis Hamilton.

"Sono davvero felice di vedere una McLaren così vicina", ha detto Hamilton della sua ex squadra.


"Hanno fatto dei cambiamenti, e l'anno prossimo useranno il nostro motore. E' bello vedere che stanno concludendo l'anno con una buona macchina. Forse l'anno prossimo potranno essere in lotta con noi. Se questo lo rende un campionato a tre squadre, sarebbe fantastico per i tifosi".

Il crollo prestazioni le della Ferrari ha interrotto il dominio delle "tre grandi" della F1 nell'era dei V6 ibridi e ha reso più piccante la lotta per la conquista a centro classifica. Anche se la McLaren non è riuscita a vincere una gara, a differenza di Racing Point e AlphaTauri, è stata la squadra a trarre i maggiori benefici da questo cambio di gerarchie.

Ma per l'amministratore delegato della McLaren Racing, Zak Brown, il successo della sua squadra non è stato semplicemente dovuto alla rimozione della Ferrari dall'equazione, ritenendo che il divario rispetto alla Mercedes si era già ridotto notevolmente.

"Le nostre aspettative erano di continuare a colmare il divario dalla prima posizione. E' ancora un divario enorme, ma in realtà lo abbiamo colmato statisticamente. Ovviamente guardiamo il nostro ritmo di gara e il nostro ritmo di qualifica. Dal punto di vista della competizione pura, dell'affidabilità e delle prestazioni, abbiamo sicuramente fatto un passo avanti. Quindi, nel complesso, sono molto soddisfatto dei progressi, ma chiaramente c'è ancora molta strada da fare".

Se guardiamo alla differenza tra le qualifiche di Abu Dhabi nel 2019 e il 2020 il passo avanti risulta decisamente enorme. Nel finale di stagione dell'anno scorso, Norris aveva chiuso a 1,6 secondi dalla pole position di Hamilton. Questa volta era solo 0,165 secondi dietro al pilota della Mercedes.

Naturalmente il parametro di giudizio è alterato proprio dalla nuova Power Unit a disposizione di Norris per il finale di stagione, quando le Mercedes correvano in modalità conservativa dopo una lunga stagione.

Se si guarda all'intera stagio il divario medio tra la migliore McLaren e la Mercedes si è ridotto ma non di molto. Nelle 21 gare del 2019, la McLaren è stata superata in media di 1,28 secondi dalla Mercedes di testa. Quest'anno, questo divario scende a 1,14 secondi.

Le parole di Lewis erano quindi solo di circostanza?

"E' ovviamente bello per tutti noi della McLaren che Lewis, che ha iniziato la sua carriera con la McLaren e ha vinto il suo primo titolo con la McLaren, stia rispettando e guardando i progressi che stiamo facendo come squadra", ha detto il team principal Andreas Seidl.

"Ma abbiamo un quadro chiaro e realistico di dove siamo come squadra. Sappiamo che ci vorrà del tempo prima di avere tutto quello che ci serve per tornare a sfidare per le prime posizioni in Formula 1. Stiamo lavorando duramente per migliorare l'organizzazione della squadra, per migliorare il modo in cui lavoriamo insieme come squadra, ma stiamo anche lavorando duramente per ridurre il deficit che abbiamo dal punto di vista delle infrastrutture rispetto ai top team della Formula 1 al momento. Finché non abbiamo completato il processo, c'è una realtà. Abbiamo una squadra di grande talento, una squadra molto motivata, e dobbiamo semplicemente tenere la testa bassa e continuare a lavorare".

Ecco quindi che il budget cap e l'arrivo della Power Unit Mercedes rappresentano dei cambiamenti importanti per dare impulso alla McLaren per il 2021. Il ritorno della famosa partnership della fine degli anni '90 e del 2000 potrebbe essere molto di più che una semplice operazione in stile Amarcord, ma semmai un reale e importante incremento delle prestazioni a supporto di un telaio e una aerodinamica già di alto livello, come ha dimostrato il finale di stagione.

"Il team è molto entusiasta della partnership, e Mercedes Brixworth è molto entusiasta della partnership", ha detto Brown.

"Ci sono un sacco di persone da entrambe le parti che erano insieme quando il binomio vinceva le gare e campionati, e c'è molta familiarità tra loro. Da tutto quello che mi è stato detto, si può vedere come Mercedes sia ben preparata a servire i propri clienti con le loro comunicazioni, le loro linee temporali, la loro macchina ben oliata. Tutto il feedback che ricevo dal team tecnico è quanto sono entusiasti e quanto la collaborazione stia andando bene. Tutto quello che sento è molto positivo".

Tratto da autosport.com


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