Red Bull - E' allarme affidabilità. Tra ritiri e penalità il Mondiale è già compromesso?

La divisione Powertrain di Red Bull, che eredita le Power Unit Honda, è in grande affanno. In 3 gare ben 5 ritiri per i motorizzati Red Bull, e già moltissime componenti sostituite.

Leggendo il documento ufficiale della FIA, Perez, Gasly e Tsunoda avrebbero già utilizzato 2 delle 3 componenti concesse per quasi tutte le parti della Power Unit. Un quadro drammaticamente preoccupante considerando un calendario di 23 gare e la situazione potrebbe essere persino peggiore in quanto il documento non è ancora aggiornato e non sappiamo quali danni abbia subito il motore di Verstappen, costretto al ritiro con fiamme al motore nell'ultimo GP.


Ricordiamo che la Power Unit, ai fini regolamentari, viene sinteticamente suddivisa in 6 componenti e dalla stagione 2020/2021 la FIA ha imposto dei limiti nel numero di volte che queste parti possono essere sostituite, in particolare nel caso di un calendario con più di 14 gare:

  • 3 ICE (motore a combustione interna)
  • 3 TC (turbocompressore)
  • 3 MGU-K (motogeneratore recupero energia cinetica frenata)
  • 3 MGU-H (motogeneratore recupero energia cinetica e termica turbina)
  • 2 CE (centralina elettronica di controllo)
  • 2 ES (batterie)

Le penalità nel caso in cui si superi questo limite sono:

  • 5 posizioni di arretramento in griglia di partenza se si utilizza la quarta componente delle tre consentite
  • 10 posizioni di arretramento in griglia a partire dalla quinta componente sostituita

Una regola non scritta dice che in Formula 1 prima si cercano le prestazioni e poi si trova l'affidabilità, ma le penalità previste dal nuovo regolamento potrebbero seriamente compromettere la corsa al Titolo, come ha fatto chiaramente capire uno sconsolato Max Verstappen al termine del GP d'Australia

"Chiaramente stiamo lottando con l’affidabilità. E, come squadra, abbiamo bisogno di risolvere il problema. Al momento non c'è un motivo per credere nella possibilità di vincere il Mondiale"


Un altro team in grande sofferenza con l'affidabilità è Alpine, che addirittura nella macchina di Alonso avrebbe utilizzato tutte e tre le parti concesse da regolamento (aggiornando il documento FIA dopo il GP d'Australia). In questo scenario emerge l'affidabilità di Mercedes che al momento con una W13 assolutamente sotto performante, riesce comunque a prendere il secondo posto nella Classifica Piloti con George Russell ed il secondo posto nella Classifica Costruttori.

Se i tecnici di Brackley dovessero risolvere presto il problema del porpoising che tanto influisce sulle prestazioni della monoposto, Mercedes potrebbe anche rientrare in corsa per posizioni importanti, in fondo siamo ancora solo alla terza gara di ventitré. Il vantaggio della Ferrari è comunque molto importante e va oltre la semplice distanza numerica in classifica, perchè a Maranello sembra che abbiano lavorato moltissimo proprio sull'affidabilità scegliendo di ottimizzare soluzioni più tradizionali piuttosto che stravolgere il design della Power Unit copiando le soluzioni Mercedes e Red Bull come ad esempio ha fatto Renault.


Tag
componenti power unit | penalita power unit |


Commenti
-
Formula1.it

La divisione Powertrain di Red Bull, che eredita le Power Unit Honda, è in grande affanno. In 3 gare ...

Lascia un commento

Per commentare gli articoli è necessario essere iscritti alla Community F1WM.

Inserisci i dati del tuo account dal link "Log In" in alto, se non sei ancora un utente della nostra Community, registrati gratuitamente qui.

Registrati



Community Formula1.it