
Alexander Wurz, nato il 15 febbraio 1974 a Waidhofen an der Thaya (Bassa Austria, Austria), è un ex pilota automobilistico austriaco di Formula 1, vincitore della 24 Ore di Le Mans e, dopo il ritiro dalle corse, dirigente sportivo e attivo promotore della sicurezza nel motorsport.
Figlio di Franz Wurz, pluricampione europeo di rallycross, Alexander cresce in un ambiente profondamente legato alle corse. Dopo gli inizi nel karting, si mette rapidamente in evidenza nelle formule propedeutiche: nel 1992 conquista il titolo nella Formula Opel Lotus Euroseries, mentre nel 1993 vince la Formula 3 britannica con il team Alan Docking Racing, imponendosi come uno dei giovani più promettenti del panorama europeo.
Il debutto in Formula 1 arriva nel 1997 con la Benetton, inizialmente come pilota di riserva. La prima gara, al Gran Premio del Canada, si trasforma subito in un risultato di grande rilievo: Wurz chiude al terzo posto, salendo sul podio all’esordio. Rimane con la Benetton anche nel 1998, stagione in cui ottiene un altro terzo posto e contribuisce in modo solido al mondiale costruttori.
Dopo un periodo come collaudatore, nel 2000 passa alla McLaren come terzo pilota, ruolo che gli consente di accumulare chilometri fondamentali nello sviluppo delle monoposto. Parallelamente, costruisce una carriera di altissimo livello nelle gare di durata: con Peugeot vince la 24 Ore di Le Mans nel 1996, diventando il più giovane vincitore della storia della corsa, e si ripete nel 2009 con Audi, confermandosi come specialista dell’endurance.
Il ritorno stabile in Formula 1 avviene nel 2005 con la Williams, squadra con cui corre fino al 2007. In questo periodo ottiene il miglior risultato della seconda fase della carriera iridata con il terzo posto nel Gran Premio di Monaco 2007, sfruttando una gara particolarmente selettiva. Al termine di quella stagione decide di lasciare il ruolo di pilota titolare, restando comunque legato al team come collaudatore e consulente.
Dopo il ritiro dall’attività agonistica in monoposto, Wurz assume un ruolo sempre più rilevante fuori dall’abitacolo. È stato presidente della Grand Prix Drivers’ Association, distinguendosi per l’impegno concreto sul fronte della sicurezza, collaborando con FIA e organizzatori per il miglioramento dei circuiti e delle procedure. Parallelamente ha avviato un’attività professionale come progettista di tracciati, firmando o rinnovando layout di circuiti internazionali.
Nella vita privata è sposato e padre di due figli, entrambi avviati al motorsport. Nel paddock è considerato una figura di riferimento per competenza tecnica, visione regolamentare e capacità di analisi, con un impegno nel mondo delle corse che prosegue anche negli anni più recenti attraverso incarichi dirigenziali e consulenziali, ultimo ruolo verificato quello di presidente della GPDA fino al 2021.
Tabella riassuntiva risultati per Gp
| Anno | Scuderia | Monoposto | Punti |
|---|---|---|---|
| 2007 | Williams | FW29 | 13 |
| 2005 | McLaren | MP4-20 | 6 |
| 2000 | Benetton | B200 | 2 |
| 1999 | Benetton | B199 | 3 |
| Anno | Scuderia | Compagno | Davanti | |
|---|---|---|---|---|
| 2007 | AT&T Williams F1 Team (FW29) | Rosberg N. | 1 VS 16 | |
| Totale | 1 VS 16 | |||
| Gran Premio | Scuderia | Monoposto | Pos. | |
|---|---|---|---|---|
| Gran Premio del Canada 2007 | AT&T Williams F1 Team | FW29 | 3 | |
| Gran Premio di San Marino 2005 | West McLaren Mercedes | MP4-20 | 3 |