
16 Tanners Drive, Blakelands
Milton Keynes MK 14 5BW (Gran Bretagna
La Stewart-Ford visse nel 1999 la sua stagione migliore e, paradossalmente, anche l’ultima con il proprio nome. Dopo due anni di crescita difficile, la squadra fondata da Jackie e Paul Stewart chiuse quarta nel Mondiale Costruttori con 36 punti, una vittoria e quattro podi complessivi.
Il cambiamento principale fu l’arrivo di Johnny Herbert accanto a Rubens Barrichello, confermato come riferimento tecnico e velocistico. Il brasiliano firmò tre terzi posti, compresa la gara di Imola, e una clamorosa pole position sotto la pioggia in Francia. Herbert regalò invece al team l’unico successo della sua storia nel caotico GP d’Europa al Nürburgring, in una giornata completata dal terzo posto di Barrichello.
La monoposto era la SF3, spinta dal V10 Ford-Cosworth CR-1 e gommata Bridgestone. Rispetto alla SF02, rappresentò un passo avanti netto per efficienza aerodinamica, affidabilità e integrazione del nuovo motore Cosworth. Gary Anderson guidò la parte tecnica in un anno in cui la squadra seppe massimizzare le occasioni, prima dell’acquisizione da parte di Ford e della trasformazione in Jaguar Racing dal 2000.
Gran Premio d'Australia del 2000
| Anno | Monoposto | Motore | Punti |
|---|---|---|---|
| 1999 | Stewart Ford SF3 | Ford CR1 | 36 |