
L’ultimo atto del mondiale tra Jacques Villeneuve e Michael Schumacher comincia con tre piloti — Villeneuve, Schumacher e Frentzen — che segnano lo stesso identico tempo in qualifica (1’21”072). Un evento mai più ripetuto nella storia.
In gara il canadese della Williams-Renault parte all’attacco: sa che deve arrivare davanti alla Ferrari n° 5 per vincere il titolo. Al 48° giro, in fondo al rettilineo, Villeneuve si infila all’interno di Schumacher. Il tedesco chiude la traiettoria e lo colpisce in modo evidentemente volontario, cercando un contatto che comunque eliminando entrambi gli avrebbe consegnato il mondiale, come già era successo nel 1994 con Hill. Ma la manovra disperata di Schumi non riesce: la Ferrari resta insabbiata, la Williams continua, ferita ma viva.
Jacques prosegue con la vettura danneggiata e taglia il traguardo terzo, dietro alle McLaren di Häkkinen e Coulthard, sufficienti però per conquistare il titolo mondiale 1997.
Schumacher viene poi squalificato dal campionato, un’onta che macchierà la sua carriera e chiuderà la stagione con uno dei finali più discussi di sempre.
Quel giorno Villeneuve, figlio di Gilles riuscì dove il padre non poté.