1961

Auguri a Mohammed Ben Sulayem

Il 12 novembre 1961 nasce a Sharjah, negli Emirati Arabi, Mohammed Ben Sulayem, ex pilota di rally e oggi presidente della FIA, la federazione che governa la Formula 1 e gran parte del motorsport mondiale.

Figura carismatica ma divisiva, Ben Sulayem ha attraversato una parabola complessa: da simbolo del rinnovamento mediorientale nel mondo delle corse a protagonista di una gestione spesso al centro di polemiche e dimissioni eccellenti.

Eletto nel 2021, ha promesso trasparenza e modernità, ma il suo mandato è stato segnato da tensioni interne, con l’addio di numerosi dirigenti storici e di figure chiave nelle aree tecnica, comunicazione e direzione gara. Dalle frizioni con Liberty Media e la Formula 1 Management al rapporto complicato con le commissioni, ogni scelta ha alimentato un clima di incertezza che molti, nel paddock, hanno percepito come un cambio di potere più politico che organizzativo.

Le critiche più forti arrivano da chi vede in Ben Sulayem un leader accentrante, poco incline al confronto e più interessato al controllo della narrativa che al dialogo costruttivo con i team. Al tempo stesso, non mancano i sostenitori che lo considerano il garante di un ritorno alla centralità della FIA, dopo anni in cui la Formula 1 sembrava dominata dagli interessi commerciali di Liberty Media.

Con le elezioni alle porte, le sue dichiarazioni per un ritorno a motorizzazioni non ibride hanno raccolto molti consensi ma resta un malcontento diffuso tra chi avrebbe voluto una governance più aperta e meno personalistica.

E’ il simbolo di quanto sia fragile l’equilibrio tra politica e sport anche ai vertici del motorsport.




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