
Il 17 novembre 2019 Max Verstappen vinse con autorità il GP di Interlagos, ma la gara viene ricordata soprattutto per l’episodio che coinvolse le due Ferrari.
Al giro 66, Sebastian Vettel e Charles Leclerc entrarono in contatto sul rettilineo dopo la S di Senna S: Leclerc aveva appena completato un sorpasso, Vettel tentò il contro-sorpasso e le due vetture si sfiorarono mentre si spostavano verso sinistra. Il tocco, lieve ma malaugurato, provocò la rottura della sospensione anteriore destra di Leclerc e la foratura della posteriore destra di Vettel.
Il risultato: doppio ritiro e immediato dibattito sulle responsabilità, con il team che parlò di “incidente di gara” ma era consapevole della tensione crescente tra i due piloti.
Nel corso degli ultimi giri, un altro episodio contribuì al caos: Lewis Hamilton urtò Alex Albon nel tentativo di sorpasso per il podio. Il thailandese finì in testacoda e Hamilton ricevette una penalità di 5 secondi.
In quel finale caotico Pierre Gasly conquistò il suo primo podio, secondo con la Toro Rosso; Carlos Sainz, grazie alla penalità a Hamilton, ottenne il primo podio della carriera e il primo per McLaren dal 2014.
Interlagos 2019 fu la prima gara in cui la Ferrari pagò a caro prezzo le tensioni interne e che segnò uno dei momenti più significativi del rapporto tra Vettel e Leclerc.