2011

Peter Gethin

Il 5 dicembre 2011 ci lasciava Peter Gethin, lasciando dietro di sé una delle immagini più iconiche della Formula 1: il traguardo di Monza 1971, l’arrivo che ancora oggi sembra impossibile anche solo da immaginare.

Un decimo? No. Un centesimo. 0.01 secondi. In un fotogramma in cui cinque vetture sono racchiuse in 0.61 secondi, come se la velocità avesse compresso la realtà.

Gethin non era una superstar del paddock. Non era un predestinato. La sua carriera in F1 è stata fatta di gavetta, di passaggi in categorie feroci come la Formula 5000, dove si imparava a sopravvivere prima ancora che a vincere.

Ma quel giorno a Monza, nel tempio della scia, il mondo decise di fermarsi su di lui: l’uomo giusto nel posto giusto, nel momento in cui coraggio, istinto e un pizzico di follia diventano storia.

Quella resterà la sua unica vittoria e il suo unico podio in Formula 1. Eppure è bastata.

Perché nel motorsport ci sono carriere costruite sulla costanza… e carriere illuminate da un singolo attimo eterno.

Gethin appartiene a quest’ultima categoria: l’uomo che vinse una gara in un battito di ciglia e si prese un posto definitivo nella leggenda.




Tag
peter gethin | monza |