1979

Auguri a Giorgio Pantano

Quanto sono importanti le sliding door in Formula 1? Giorgio Pantano nasce a Padova il 4 febbraio 1979 e arriva in Formula 1 nel 2004 con la Jordan Grand Prix in un momento in cui, spesso, il cronometro non era l’unico giudice: contavano anche le fatture, gli sponsor, la sopravvivenza settimana per settimana.

Il suo anno in F1 è l’emblema della precarietà: a Montréal salta perfino la prima sessione di libere per una disputa legata ai pagamenti, e per il GP del Canada viene sostituito da Timo Glock (che in quella gara porterà pure a casa punti per il team). Pantano rientra più avanti, ma il sedile resta “mobile”: dopo Monza verrà rimpiazzato definitivamente nelle ultime tre gare.

La F1 a volte ti concede una porta, ma non ti garantisce il corridoio.

Eppure, lontano dai riflettori del Circus, arriva la parte più significativa: nel 2008 vince la GP2 Series con Racing Engineering, diventando campione senza che questo basti a riaprire davvero la strada verso la F1. È una di quelle situazioni che fanno male: il titolo “giusto”, al momento giusto, eppure nessuna chiamata.

Qualche anno dopo corre anche nella Superleague Formula, la categoria che mescolava monoposto e brand calcistici, nata nel 2008 a Donington Park. Pantano ci arriva legandosi ai colori del AC Milan (stagione 2009), in un paddock dove le livree erano, letteralmente, stemmi e appartenenze.

Alla fine resta questa sensazione: Pantano è il promemoria che nel motorsport la velocità può essere necessaria, ma non sempre sufficiente. E che certe carriere sono un ritratto onesto di come funziona davvero la piramide.




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