1955

Auguri a Teo Fabi

Il 9 marzo 1955 nasce a Milano Teo Fabi, uno dei piloti italiani più versatili della sua generazione. La sua carriera attraversa tre mondi diversi del motorsport: Formula 1, IndyCar e prototipi, in un’epoca in cui pochi piloti riuscivano davvero a muoversi tra categorie così differenti.

Il debutto in Formula 1 arriva nel 1982 con la Toleman, la stessa squadra che l’anno successivo avrebbe portato in pista un giovane Ayrton Senna. Fabi si fa subito notare per la velocità pura: tra il 1983 e il 1987 disputa 64 Gran Premi, correndo anche con Brabham e Benetton, e conquista due podi e 23 punti iridati, risultati tutt’altro che banali per un pilota spesso impegnato in squadre di metà schieramento.

Ma è negli Stati Uniti che Fabi costruisce una parte fondamentale della sua reputazione. Nel 1983, al debutto alla 500 Miglia di Indianapolis, sorprende tutti conquistando la pole position con la March-Cosworth del team Forsythe: un risultato rarissimo per un esordiente. L’anno successivo compie qualcosa di ancora più singolare nella storia recente della Formula 1: nel 1984 partecipa alla Indy 500 mentre è ancora un pilota titolare nel mondiale F1.

Per oltre trent’anni rimarrà l’ultimo pilota di Formula 1 attivo a correre a Indianapolis, fino al ritorno di Fernando Alonso nel 2017.

Dopo la F1 la sua carriera prosegue a lungo negli Stati Uniti, dove corre in CART fino al 1996, vincendo gare e restando uno dei piloti più rispettati del campionato. Parallelamente arriva anche uno dei successi più importanti della sua carriera: il titolo mondiale Sportprototipi del 1991 con la Jaguar TWR, al volante della leggendaria XJR-14 progettata da Ross Brawn.

Terminata la carriera agonistica, Fabi torna alle origini, affiancando il fratello Corrado nell’azienda di famiglia legata al mondo delle corse.

La sua storia resta quella di un pilota capace di attraversare continenti e categorie diverse con la stessa velocità. Un talento italiano che ha lasciato il segno tra Formula 1 e Indianapolis, due mondi che raramente si incontrano.




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