
Il 28 giugno 1964, sul circuito stradale di Rouen-les-Essarts, Dan Gurney ottiene la prima vittoria in Formula 1 per il team Brabham, fondato appena due anni prima dal tre volte campione del mondo Jack Brabham.
Gurney, pilota americano molto apprezzato per stile e intelligenza in pista, riesce a imporsi grazie a una gara solida e regolare. Dopo il ritiro di Jim Clark per problemi meccanici, prende il comando e mantiene la posizione fino al traguardo. Alle sue spalle chiudono Graham Hill e Jack Brabham stesso, completando un podio di nomi pesanti in quegli anni.
Quella giornata segna l’inizio della scalata della Brabham come costruttore competitivo nel mondiale, e conferma Gurney come uno dei piloti più completi del periodo.
Ma Dan Gurney è ricordato anche per un’intuizione tecnica che ha lasciato un segno duraturo: il cosiddetto Gurney flap.
Si tratta di una piccola aletta verticale posizionata sul bordo d’uscita dell’ala, che consente di aumentare la deportanza con un impatto contenuto sulla resistenza aerodinamica. Un’idea semplice, nata durante lo sviluppo delle sue auto sport prototipo, poi adottata anche in F1 e ancora oggi presente su molte vetture da corsa.
Una vittoria importante, dunque, non solo per le classifiche, ma per tutto ciò che avrebbe rappresentato in seguito. Un momento che racconta bene la F1 di quegli anni: fatta di persone ingegnose, coraggiose e molto concrete.