
Ci sono istanti che restano stampati nella memoria e per i Tifosi Ferrari, questo è uno di quelli che fanno ancora male.
22 luglio 2018, è il GP di Germania e la pioggia rende tutto più insidioso. Sebastian Vettel è in testa, padrone di casa, padrone della corsa, la SF71H vola. Ma al 52° giro, nel momento in cui sembra fatta, tutto si spezza. Vettel arriva lungo alla frenata dello Stadium, perde per un attimo il posteriore, la Ferrari scivola nella ghiaia e finisce contro le barriere. Il team radio è straziante: una voce rotta, spezzata, che chiede scusa.
“L’avevamo in tasca. Ma poi ho sbagliato…”, dirà Vettel poco dopo. Nessuna scusa.
Quello schianto non fu solo un ritiro, uno zero nella casella dei punti. Fu l’inizio della fine di un sogno, di una discesa che avrebbe trascinato con sé anche la Ferrari, incapace da lì in poi di tenere il passo della Mercedes. Hamilton vinse quella gara e prese slancio per conquistare anche il Mondiale. Per la Ferrari, invece, cominciò un lento crepuscolo, fatto di errori, rimpianti e promesse non mantenute.
E forse, da quella ghiaia ad Hockenheim, comincia anche l’addio emotivo tra Sebastian e la Rossa.