Mercedes

GP di Miami: George Russell sfrutta il regime di Virtual Safety Car per montare gomme medie nuove e poco dopo riesce a sorpassare Lewis Hamilton. Ciò innesca lunghe discussioni radio tra il numero 44 e la sua parte del box riguardo la possibilità di fare lo stesso. A tal riguardo il sette volte campione del mondo ha dichiarato:

"In quello scenario non ho idea di dove siano tutti. Il team dice che è una mia scelta, ma io non ho le informazioni per prendere questa decisione. Ecco qual è il loro lavoro! Prendere la decisione per me, visto che hai tutti i dettagli. Io no. Ecco perché un pilota si affida a loro. Oggi me l'hanno dato, ma non ho capito...".

A margine della gara, la Mercedes ha voluto fare chiarezza sulla vicenda, spiegando il motivo per il quale non ha fatto rientrare Lewis Hamilton durante il regime di Safety Car (subito successivo alla VSC), e rivelando anche le ragioni per cui è stato chiesto al britannico di decidere personalmente.


La questione, nel dettaglio, è stata analizzata da Mike Elliott, Direttore tecnico del team di Brackley. Di seguito le sue parole riportate da Racingnews365.

Mercedes, Elliott fa chiarezza

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Elliott, innanzitutto, ha detto:

"Il regime di VSC è arrivato per primo e abbiamo chiamato Russell ai box. Era esattamente la cosa giusta da fare. Eravamo in questa posizione in cui avremmo avuto un grande divario tra Valtteri Bottas, seguito da vicino da Lewis, con George. In quella fase della gara, con Valtteri e Lewis sulle gomme Hard, Lewis si stava avvicinando alle spalle di Valtteri e avrebbe avuto la possibilità di sorpassarlo, ed è quello che ci aspettavamo dalla gara, una sorta di pan out. Ma quella Virtual Safety Car si è trasformata molto rapidamente in una Safety Car, e a quel punto ha colmato tutti gap, comprimendo di nuovo il gruppo. Ci si è trovati in una posizione in cui George aveva una Medium nuova di zecca, contro una gomma Hard consumata di Lewis e una gomma Hard consumata di Valtteri".

Poi ha aggiunto:

"La Safety Car è arrivata nel momento completamente sbagliato per Lewis. Se lo avessimo chiamato ai box, avrebbe perso la posizione in pista a favore di George. Certo, Lewis avrebbe montanto una gomma nuova, ma le uniche gomme nuove che avevamo a nostra disposizione erano le Hard o le Soft. Si potrebbe pensare che le Soft sarebbero state una buona soluzione, ma non è così: sapevamo che le gomme Soft si sarebbero surriscaldate molto rapidamente. Sapevamo che si sarebbero surriscaldate ancora più rapidamente perché era appena dietro a George che combatteva, e questo avrebbe messo ancora più calore nelle gomme".

Infine, ha ammesso:

"Eravamo come intrappolati spalle al muro, e non c'era una sorta di risposta giusta. La domanda a Lewis? Era solo perché non c'era una risposta giusta o una sbagliata, e a volte i piloti hanno una sensazione migliore nella macchina rispetto a quelle di noi ingegneri che guardiamo i dati dai box. Lewis è stato sfortunato già un paio di volte in questa stagione, ma si spera che nel corso della stagione la situazione si equilibri".


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