Daniel Ricciardo quest'anno è tornato a far parte della famiglia Red Bull dopo aver lasciato di sua iniziativa il team per andare in Renault e poi in McLaren. L'australiano aveva fatto questa scelta perché era convinto di essere stato sfavorito nei confronti del suo compagno Max Verstappen dal punto di vista delle strategie.
Nei giorni scorsi, Christian Horner, capo della Red Bull, ha rivelato di essere rimasto sorpreso dalla partenza di Ricciardo, raccontando anche il modo in cui ha cercato di convincerlo a restare e il rammarico che l'otto volte vincitore di gare ha espresso in seguito al suo addio. Di seguito vi riportiamo le sue parole.

Horner ai microfoni del podcast Eff won with DRS ha dichiarato: "All'inizio 2018, avevamo fatto un contratto a Max per assicurargli un futuro. Daniel, ricordo che all'epoca era arrabbiato. All'improvviso ha pensato: 'Aspettate, non voglio essere l'attore di supporto qui', e da quel momento ho capito che stava iniziando a pensare di essere un pesce più grande in uno stagno più piccolo. Ha sentito un sacco di voci nelle orecchie riguardanti anche somme di denaro che erano state messe sul tavolo da altre squadre".
"Ricordo di aver parlato con il nostro proprietario Dietrich Mateschitz e di avergli detto: 'La situazione con Daniel è un po' marginale, puoi mostrargli un po' di affetto? Fagli sapere che lo vuoi'. Lui lo portò di sopra dopo la gara in Austria e poco dopo erano riapparsi entrambi con il sorriso sulle labbra. Dietrich si avvicinò a me e disse: 'Nessun problema. Non è nemmeno una domanda'. A quel punto dunque gli chiesi: "Beh, cosa hai concordato con lui?". Lui rispose: "Ho detto che gli daremo qualsiasi cosa faccia Max". In quel momento però mi sono detto: "Wow, sai quanto paghiamo Max?".10 milioni di dollari all'anno e lui ha detto: "Chi ca**o ha accettato?".
Horner ha poi continuato dicendo: "Quando la stessa cifra di Max è stata redatta nel nuovo contratto non ha mai ricevuto la firma di Daniel. Lui mi chiamò e mi disse che avrebbe accettato un altro contratto, ma quando mi spiegò che sarebbe andato in Renault credevo scherzasse, dato il suo umor. Solo dopo dieci minuti riuscì a convincermi che era tutto vero. È stato molto deludente".
Ricciardo ha corso per la Renault nel 2019, ma prima della stagione 2020 ha accettato di unirsi alla McLaren per l'anno successivo, ed è stato in quel periodo che l'australiano ha ammesso a Horner di aver commesso un errore. Il boss della Red Bull ha infatti concluso il suo intervento dicendo: "È stato durante l'anno della pandemia, Daniel mi ha chiamato e mi ha detto: 'Christian, odio dirlo ma avevi assolutamente ragione'. 'Mi scuso e tutto il resto'. Da quel momento Siamo rimasti in contatto, abbiamo sempre avuto un buon rapporto. È un bravo ragazzo. È stato solo mal consigliato in quel momento".
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