Jenson Button
16/04/2010 Tempo di lettura: 2 minuti

Dopo l’appuntamento di Pasqua in Malesia la Formula Uno si è spostata nella “vicina” Cina, per il fine settimana di gara di Shanghai. Sia nelle prime che nelle seconde libere hanno brillato i motori della Stella: prime posizioni tutte occupate da McLaren e Mercedes. Nella prima sessione il miglior tempo è stato di Button, seguito da Rosberg, Hamilton e Schumacher. Nella seconda, invece, ha segnato il miglior crono l’altra McLaren, quella di Hamilton, seguita da Rosberg, Button e ancora Schumacher. A catalizzare l’attenzione di tutti, però, è stato l’incidente da brivido che nella prima ora e mezza ha visto protagonista Buemi: la sua Toro Rosso, in pieno rettilineo, ha letteralmente perso entrambe le ruote anteriori per un presunto cedimento degli assi sospensivi anteriori. Una rottura abbastanza anomala e singolare, che per fortuna non si vede mai. Nessun danno per il pilota, questo è ciò che conta.

Nessun risultato brillante, invece, per le Ferrari: Alonso ha rotto di nuovo un motore e il campanello d’allarme è suonato solo parzialmente: nelle libere non si usano gli stessi motori di qualifica e gara, quindi c’è una maggiore elasticità. La tanto nominata affidabilità ritrovata dalla Ferrari nei test pre-stagione, però, potrebbe essere compromessa e non sufficiente a garantire di finire il campionato con i motori “obbligati” (otto per pilota tra qualifiche e gran premi). A mettere ulteriori punti interrogativi è stata anche la questione temperature: qui non si corre con il caldo infernale dei primi appuntamenti (le temperature dell’aria non vanno oltre i diciotto gradi) e i propulsori quindi possono respirare molto meglio. Fernando, comunque, non è apparso allarmato e ha dichiarato che tutto va ugualmente bene. Tempi non bassi anche per Felipe Massa, undicesimo. Comunque ribadiamo che le libere sono e restano relativamente indicative. Le Red Bull “inseguono” subito dietro il quartetto McLaren/Mercedes. Qualifiche domani quando in Italia saranno le otto del mattino.
Un pensiero va alle vittime, ai feriti e alle famiglie coinvolte nell’intenso sciame di onde sismiche che ha colpito una regione della nazione cinese.
Ricevi le news F1 su WhatsApp Entra nel canale di Formula1.it per non perdere gli aggiornamenti più importanti.
Entra