Se all'inizio dell'anno qualcuno avesse detto che la Red Bull non avrebbe vinto per ben otto Gran Premi consecutivi nessuno ci avrebbe creduto; dopo le doppiette del Bahrain e di Jeddah, la stagione sembrava indirizzata ad essere un assolo di Verstappen. Invece, fattori umani e tecnici si sono messi nel cammino verso la gloria, e adesso la McLaren è la grande favorita a vincere il Mondiale Costruttori. Il garage dei campioni del mondo è, apparentemente, un grande caos, dato che nessuno riesce a trovare la causa della caduta della RB20 (o, se la hanno trovata, non la dicono ai media). Di certo ci sono di mezzo degli assetti sbagliati su piste nemiche ma, forse, c'è qualcosa d'altro nell'aria.
Tuttavia non è ancora detta l'ultima parola: parlando a Sky Sport, Verstappen ha detto di credere ancora in una ripresa: "Le ultime gare sono state piuttosto difficili, abbiamo preso una direzione sbagliata con la macchina e stiamo cercando di correggerla. Ci vuole tempo, perchè non puoi solo premere un interruttore e resettare tutto. Abbiamo anche avuto un po' di sfortuna, con delle decisioni infelici che hanno compromesso il risultato, ma so che possiamo fare meglio. Non aspetto che possa andare come l'anno scorso, dove abbiamo dominato tutta la stagione, ma mi sento fiducioso di poter tornare a lottare per la vittoria. Mi sento che nelle prossime gare potremo reagire, e magari vincere il Titolo Costruttori."
La grande rivale del momento è la McLaren, che a Singapore ha vinto con un vantaggio mostruoso. Proprio all'alba dell'ultimo GP si è scatenata una polemica per l'ala posteriore flessibile, sulla quale il campione ha lanciato una frecciatina: "Nell'ultimo periodo la McLaren è migliorata e noi non siamo riusciti a mettere a posto le cose. Entrambi i piloti stanno facendo un buon lavoro ed è impressionante come Oscar stia riuscendo a gestire il suo secondo anno in Formula 1. È un pilota solido, con la testa sulle spalle e ha le persone giuste attorno a lui. Ma anche Lando è molto veloce. Io punto ancora su me stesso per il Titolo, ma voglio risultati migliori. Ho visto qualche immagine interessante a Baku sulla loro ala posteriore, e so che è successo anche in altre gare, ma non sta a me decidere."
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