Sono apparse in rete, nella tarda serata di ieri, le immagini della nuova Ferrari SF-25, la monoposto con cui la Scuderia prenderà parte al prossimo campionato mondiale di Formula Uno. Uno svelo che, insieme a quello di molti altri team, è arrivato a margine dell'evento F1-75 che Liberty Media ha organizzato alla O2 Arena di Londra in cui, ufficialmente, sono state svelate le livree di tutte le vetture iscritte al mondiale. La SF-25, la prima di Lewis Hamilton, ha suscitato molto più clamore della rivali, essendo l'auto su cui a Maranello fanno all-in per tornare a vincere un titolo mondiale e che, come da tempo anticipato, presenta diversi punti di discontinuità rispetto alla SF-24, che bene ha fatto l'anno passato.
A primo impatto, la nuova arma del Cavallino appare rivista nei colori, mantenendo il rosso opaco diventato però più scuro e affiancato da una discreta quantità di bianco (per ragioni di sponsor). A livello di sostanza, invece, la novita principale è rappresentata dalla sospensione anteriore, ora a pull-rod, e da altre migliorie, magari meno visibili, nelle diverse aree della vettura, rivista in ogni sua parte e ottimizzata per estrarre la massima prestazione. Interventi che riguardano sia la gestione dei flussi in aree nevralgiche della monoposto, sia di ingombri, di smaltimento termico e micro-aerodinamica. E, appena poche ore dopo la presentazione, la SF-25 ha già fatto il suo debutto su pista: questa mattina, alle ore 9:30 circa, Charles Leclerc è uscito dal garage della pista di Fiorano per eseguire il primo shakedown. Presenti anche i vertici della squadra e di centinaia di tifosi assiepati sul ponte che college Fiorano a Maranello, prospiciente al tracciato.
Un battesimo da parte di Charles, che ha eseguito diversi giri, in cui sono state provate diverse regolazioni di assetto e eseguito programmi mirati alla raccolta dati. Una "prima" che è stata seguita anche da alcune telecamere per le riprese promozionali, sempre sotto gli occhi attenti dei tifosi che, pur consapevoli di quanto i tempi non contino, non hanno resistino ad azionare i cronometri. Ebbene, dalle informazioni che giungono da Fiorano, il monegasco ha chiuso una tornata col tempo di 56,6 secondi. Un dato poco significativo se preso fuori contesto ma con sui la SF-25 si mostra già a livello, se non migliore, della vettura 2024. Con la differenza però che, quest'anno, le condizioni meteo e di pista siano tutt'altro che favorevoli (cielo nuvoloso, clima rigido e pista fredda, contro una giornata primaverile dello scorso anno) per generare prestazione. È bene, certo, ribadire come parlare di tempi in questa fase della stagione sia assolutamente inutile e non costruttivo. Ma vale oggi così come valeva lo scorso anno, rispetto a cui, pare, la Scuderia abbia compiuto un passo in avanti.
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Foto copertina media.ferrari.com