L’arrivo di Lewis Hamilton alla Ferrari era stato accolto come un evento epocale, destinato a riportare la scuderia di Maranello ai vertici della Formula 1. Tuttavia, i primi mesi del sette volte campione del mondo con il Cavallino Rampante si stanno rivelando più complessi del previsto. Tra difficoltà di adattamento alla SF-25 e una Ferrari ancora lontana dalle prestazioni delle migliori squadre, il britannico si trova ad affrontare una sfida ben diversa da quella immaginata. Proprio in una situazione del genere, Jacques Villeneuve, ha espresso un suo giudizio su quanto sta accadendo all'interno della Ferrari.
Jacques Villeneuve ritiene che Lewis Hamilton sia stato "troppo protetto" durante il suo lungo periodo alla Mercedes, un fattore che oggi lo renderebbe incapace di affrontare le difficoltà del suo esordio in Ferrari. Dopo aver conquistato sei dei suoi sette titoli con la Mercedes in nove anni, le ultime stagioni del britannico si sono rivelate deludenti, con il team tedesco in difficoltà nell'adattarsi alle nuove regole dell'effetto suolo.
In cerca di una nuova sfida nella fase finale della sua carriera, Hamilton ha scelto di compiere un cambio epocale, lasciando la sua storica squadra per approdare alla Ferrari. Le aspettative erano alte dopo una stagione straordinaria per il Cavallino Rampante, chiusa a soli 14 punti dalla McLaren, leader nel campionato costruttori. Tuttavia, la realtà è stata ben diversa. Il pilota inglese fatica ad adattarsi alla SF-25, spesso finendo dietro al compagno di squadra Charles Leclerc. Sebbene a Miami si sia avvicinato alle prestazioni del monegasco, la Ferrari si è ritrovata soltanto quinta nella gerarchia della velocità, superata perfino dalla Williams.
Villeneuve ha espresso un'opinione netta sulla situazione di Hamilton:
"Lewis porta ancora un grande valore d’immagine alla squadra, quindi al momento non vedo problemi. Ma se comincia a dubitare troppo, sarà difficile per lui risollevarsi. Non è facile conoscere Lewis. Ha vissuto anni alla Mercedes in un ambiente altamente protettivo. Ora si trova esposto e non sa come reagire. Credo che non si aspettasse affatto una situazione simile".
La Ferrari si prepara ora ad affrontare il periodo cruciale della stagione con tre appuntamenti consecutivi. Solitamente, le squadre sfruttano i Gran Premi europei per introdurre aggiornamenti significativi, e il team di Maranello non farà eccezione: il focus sarà sulla risoluzione dei problemi legati alla sospensione posteriore. Grande attenzione anche sul Gran Premio di Spagna, dove entreranno in vigore test più severi della FIA sulle ali flessibili. La Red Bull prevede che tali verifiche possano influenzare le prestazioni della McLaren, aggiungendo ulteriore incertezza alla lotta al vertice.
Se alla fine di maggio la Ferrari non sarà ancora competitiva per la vittoria, è probabile che la scuderia inizi a concentrarsi già sulla prossima stagione, guardando ai nuovi regolamenti del 2026. Per Hamilton, invece, si tratta di un momento cruciale: riuscirà a ritrovare la brillantezza che ha caratterizzato la sua carriera, o il suo passaggio alla Ferrari si trasformerà in un’impresa più difficile del previsto?
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