Christian Horner vorrebbe ritornare in Formula 1 e il suo nome circola con insistenza intorno alla Ferrari, dove potrebbe sostituire Frederic Vasseur.
Un’ipotesi che accende il paddock, soprattutto per la possibilità di vederlo al fianco di Lewis Hamilton, con cui ha un rapporto storico tutt’altro che semplice. Dal primo incontro scomodo 20 anni fa fino agli scontri accesi del 2021, la loro dinamica é fatta di rispetto e tensione. Ora, con la Ferrari in cerca di rilancio e Hamilton in una fase delicata, l’eventuale arrivo di Horner potrebbe cambiare radicalmente gli equilibri. Ma questa possibilità é concreta?

Horner, licenziato dalla Red Bull a luglio, é stato accostato a varie squadre, tra cui Alpine, Aston Martin e Haas. Ora si pensa che la Ferrari sia in pole position per assicurarsi la sua esperienza, ma si tratta di voci che Hamilton spera si esauriscano. L'inglese ex Red Bull ha già avuto colloqui con il team italiano in passato e, secondo il Daily Mail, il presidente della Ferrari John Elkann é ancora intenzionato a portarlo in squadra per sostituire Frederic Vasseur.
L'attuale TP della Ferrari é sottoposto a crescenti pressioni dopo la deludente stagione 2025. La prospettiva di vedere Hamilton e Horner nella stessa squadra sarebbe "intrigante", data i loro precedenti complicati. I due si sono incontrati per la prima volta 20 anni fa, quando Hamilton stava scalando le classifiche nelle formule monoposto, mentre Horner era a capo della Arden, che gestiva squadre in classi minori come la GP2 e la GP3 (ora Formula 2 e Formula 3). Quell'incontro non fu esattamente piacevole e i due presero strade separate.
Di contro Hamilton ha corso proficuamente per il suo attuale capo, Vasseur, nella GP2 nel 2006 prima di debuttare in F1 con la McLaren l'anno successivo. Nel frattempo, Horner ha ottenuto il posto di vertice alla Red Bull, vincendo titoli costruttori e piloti con Sebastian Vettel e Max Verstappen negli anni successivi.
Quando gli é stato chiesto dell'uscita di Horner dalla Red Bull e dei suoi successi in questo sport all'inizio di quest'anno, sorprendentemente Hamilton é stato pieno di elogi mentre raccontava un incontro scomodo. Ha detto:
"É stato incredibile vedere i progressi [alla Red Bull]. Nel 2005 mi sono seduto con Christian nel suo ufficio per discutere della possibilità di partecipare alla GP2, lui era alla Arden o qualcosa del genere. Non direi che siamo andati d'accordo fin dall'inizio! Vedere i suoi progressi é stato straordinario, quello che ha fatto con la squadra. Gestire un'organizzazione così grande e così bene richiede coraggio e abilità, ed é proprio questo che ha portato alla squadra. Gli auguro tutto il meglio".
Ma queste parole di ammirazione, forse di circostanza, rappresentano l'esatto contrario delle ostilità che si erano create nel 2021, quando la Mercedes di Hamilton e la Red Bull di Verstappen erano in lotta per il campionato piloti di quell'anno. Si é rivelata una competizione esaltante e combattuta, che ha scatenato scontri sia in pista che fuori, oltre a una ferita che risulta ancora aperta per Hamilton.
Il passaggio di Horner in Ferrari resta comunque abbastanza improbabile, per le palesi richieste dell'inglese di tornare in F1 con un ruolo "alla Wolff", non solo team principal ma anche azionista e direttore d'impresa, condizione che a Maranello risulterebbe quasi impossibile da realizzare. Se però non dovesse trovare una sistemazione e i primi mesi del 2026 risultassero ancora critici per la Ferrari, l'idea Horner diventerebbe sempre più concreta, al di là del rapporto complicato con Hamilton.
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