Il circus sta iniziando a muoversi in queste ore in occasione del GP degli Stati Uniti, accolto da un clima torrido. Il Texas ha dato il benvenuto a piloti, ingegni e meccanici con il suo solito meteo, tanto che le previsioni indicano che le temperature potranno superare i 30°C. Per questo motivo, la FIA ha dichiarato questo weekend un "heat hazard", ovvero un'emergenza per il caldo; il protocollo scatta quando durante una gara lunga o Sprint, il termometro segna 31°C dell'aria.
Uno scenario quasi scontato da sottolineare, ma che nasconde un'importante formalità: i piloti potranno indossare i giubbotti refrigeranti, tanto discussi già a Singapore; al momento questi indumenti, dotati di tubi in cui passa un liquido freddo, non avrebbero un particolare beneficio. Per chi non lo farà, ci sarà una zavorra sulla vettura di circa 5 kg per compensare al peso aggiunto dei colleghi.
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