Piastri, che succede? L'australiano ammette le difficoltà, ma è pronto a reagire
18/10/2025 11:07:00 Tempo di lettura: 2 minuti

Oscar Piastri non va oltre la terza posizione nelle qualifiche sprint del GP degli Stati Uniti. Nulla da fare per l'australiano, ancora sottotono rispetto a Lando Norris e soprattutto a Max Verstappen, che si è insidiato tra i due contendenti al titolo. L'olandese inizia a essere una grande minaccia, e Piastri, ancora leader del campionato, deve reagire. Da diverse gare stiamo assistendo a un pilota sottotono, scostante. Probabilmente molte azioni sono legate a un dispiacere delle scelte strategiche attuate dal box McLaren, ma un pilota deve mantenere la propria essenza, e la propria morale. La delusione del #81 nel post gara di Singapore era evidente, sintomo che gli animi su queste Papaya Rules sono tutto tranne che sereni. 

Piastri, che succede? L''australiano ammette le difficoltà, ma è pronto a reagire

Le parole di Piastri

Piastri ha ancora (compresa Austin) 6 gare a disposizione (escluse le sprint), per ritornare a essere il migliorare e battere la concorrenza. Nel post qualifiche sprint, nella notte italiana, ecco quali sono state le sensazioni del pilota australiano:  "P3 per la Sprint di domani. Non è stato il mio miglior giro in SQ3, perché la pista era un po' sconnessa in alcuni punti, ma sono relativamente soddisfatto della posizione e abbiamo un ottimo passo. So dove devo sistemare la macchina per le qualifiche di domani, quindi punteremo a fare una buona Sprint al mattino e poi a perfezionarla nel pomeriggio." Non ci resta che attendere cosa avrà in riserbo Austin per il buon Piastri.

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Foto copertina x.com

Foto interna x.com


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