Il ruolo di MVP della prima giornata in terra texana non può non andare a Nico Hulkenberg, capace di portare la sua Sauber numero 27 in quarta posizione, alle spalle dei tre piloti che si giocano il titolo Mondiale. Poco importano i cinque decimi di distanza dalla pole di Max Verstappen, il tedesco è infatti riuscito a piazzarsi davanti a tutti i suoi avversari diretti e non solo, dal momento che ha preceduto anche la Mercedes di George Russell ed entrambe le Ferrari.
Un risultato per certi versi inaspettato ma assolutamente non figlio del caso, siccome Hulk non ha fatto altro che confermare le ottime sensazioni emerse in tarda mattinata nel corso dell'unica sessione di prove libere del weekend, conclusa addirittura in top 3.
Quanto ottenuto nella qualifica Sprint è stato poi il risultato di una sessione solida, nella quale l'ex Haas è rimasto costantemente tra i cinque piloti più veloci tra SQ1, SQ2 (quinto tempo) e SQ3, culminato con il quarto posto che gli varrà la partenza dalla seconda fila con conseguente possibilità di guadagnare punti preziosi per la squadra in ottica Costruttori.

Ad ogni modo a prescindere da come andranno i 100 chilometri della gara corta questa è stata comunque una grande risposta anche ai vertici Audi che, come riportato da alcuni organi di stampa, nelle ultime settimane stavano cominciando a dubitare di un pilota che - soprattutto sul giro secco - stava affrontando non poche difficoltà rispetto al compagno di squadra, il rookie Gabriel Bortoleto.
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