Per il terzo anno consecutivo la Ferrari ha vinto la 24 Ore di Le Mans, scrivendo una pagina indelebile della sua storia e di quella del motorsport. Un successo, dopo quelli del 2023 e del 2024, che per il Cavallino ha assunto un significato importante. In primis perché ad imporsi alla Sarthe è stato, dopo la squadra ufficiale, il team privato di AF Corse e poi perché è bene è arrivato al successo un equipaggio eterogeneo e con piloti che, per la prima volta, hanno portato le proprie nazioni nell'albo d'oro della gara più prestigiosa al mondo. Con la 499P numero 83, ad imporsi sono stati l'inglese Phil Hanson, il polacco Robert Kubica e il cinese Yifei Ye. Per la Cina (che come la Polonia non aveva mai avuto un pilota sul gradino più alto a Le Mans), questo risultato ha avuto grande ritorno mediatico grazie ad Yifei Ye, classe 2000, che dal 2024 è un pilota ufficiale Ferrari, correndo nella top class del WEC con AF Corse. Un pilota con cui chi scrive ha parlato in esclusiva per 'Formula1.it' durante le Finali Mondiali Ferrari, ripercorrendo la sua impresa alla Sarthe, scavandone alcuni segreti, e tracciando un bilancio della stagione 2025 alla vigilia dell'ultimo round della 8 Ore del Bahrain.
Yifei, dopo aver debuttato lo scorso anno nel Wec, quest'anno AF Corse ha mostrato grandi progressi, e ora siete secondi nel mondiale piloti: un bilancio di questo 2025?
"Finora è stata una stagione abbastanza positiva, in cui abbiamo anche vinto la 24 Ore di Le Mans: un'esperienza unica, che non riesco neppure a raccontare. Purtroppo ci sono state gare in cui abbiamo perso diversi punti, come a Spa-Francorchamps. Non sempre tutto è andato come speravamo, ma siamo al secondo posto nel campionato piloti e al primo tra i costruttori, come Ferrari".

Avete ancora una gara per toglievi qualche soddisfazione, sia come Ferrari che come AF Corse con la 499P numero 83...
"Esatto, ma ribadisco di essere comunque abbastanza soddisfatto di questo 2025, comunque andrà l'ultima gara dell'anno. Poi si, abbiamo ancora una tappa in Bahrain, e l'obiettivo sarà fare il massimo sia per la classifica piloti che per quella riservata ai costruttori, dove chiaramente l'obiettivo sarà vincere il campionato come Ferrari".
Ha parlato dell'impresa di vincere la 24 Ore di Le Mans: un successo inatteso. Ci racconta cosa significa tale successo e quale crede sia stato il segreto per riuscirci?
"In primis devo dire che la macchina, la 499P, è davvero veloce, potente. E ovviamente avere una buona macchina è uno degli elementi principali per poter vincere una qualsiasi gara, non solo a Le Mans. Lo scorso anno eravamo già stati molto forti nella a Le Mans, specie nella prima parte, ma a causa di problemi tecnici che ci avevano portato al ritiro non avevamo raccolto i frutti del lavoro".
Quindi quest'anno, già alla vigilia, sapevate di avere le carte in regola per poter fare bene...
"Esatto. Sapevamo che se fossimo riusciti a mettere tutto insieme e non avere problemi potevamo lottare per vincere. E alla fine è stato così. Non abbiamo fatto nessun errore, né come team e né di guida, abbiamo evitato ogni rischio inutile e ogni possibile problema. Poi certo, anche un pizzico di fortuna ci ha aiutato a vincere. E alla fine ci siamo riusciti".

Un successo speciale, per lei anche storico e a tratti simbolico: esatto?
"Vero. Con questo successo sono diventato il primo cinese a vincere alla Sarthe. Inoltre la vittoria è arrivata nell'ultimo giorno dei miei 24 anni. Un regalo davvero speciale per me. Un giorno che non dimenticherò mai".
Una impresa possibile anche grazie ai suoi compagni di equipaggio: quale pensa sia il segreto del team che forma con Robert Kubica e Phil Hanson?
"Un bel team. Robert Kubica è un pilota molto veloce, con tantissima esperienza. Ci aiuta tanto, non solo quando è alla guida ma sotto vari punti di vista, anche fuori dall'abitacolo. Lavoro davvero molto bene con lui, anche perché siamo stati già compagni di squadra per tanti anni in passato. Lo conosco bene. Phil Hanson è davvero gentile, e anche lui è un pilota molto veloce. Credo che abbiamo creato una bella squadra e fatto un bel lavoro come team che ci ha permesso di vincere a Le Mans e mettere insieme una bella stagione".
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