Max Verstappen da sempre preferisce utilizzare delle configurazioni più aggressive, così da estrarre tutto il potenziale dalla propria vettura. Quest'anno però, a causa di alcuni problemi della sua monoposto, non è riuscito quasi mai a farlo. Da dopo la pausa estiva, grazie soprattutto al lavoro datto dal suo team, la Red Bull ha apportato diverse migliorie che lo hanno riportato in lotta per il titolo del Mondo.
Dopo il GP d'Olanda, che ha dato il via alla seconda metà della stagione, Verstappen si trovava a 104 punti dal leader del campionato Oscar Piastri e a 70 dal secondo classificato Lando Norris. Solo cinque gare dopo, Verstappen è ora a 35 punti da Piastri, che è secondo in classifica dopo un calo di forma, mentre Norris è il leader a 36 lunghezze dall'olandese.
Il quattro volte iridato ha vinto tre dei cinque Gran Premi precedenti e si è classificato secondo e terzo negli altri due, vincendo anche la Sprint di Austin, aumentando così la pressione sul duo della McLaren.
Come riportato da racingnews365, riflettendo sul miglioramento delle prestazioni della RB21, Verstappen ha spiegato come il team sia riuscito a migliorare la sensibilità del muso della vettura, qualcosa che lui richiede per ottenere il massimo delle prestazioni: "Abbiamo provato molte cose, e tante di esse non hanno funzionato".
"Gli aggiornamenti hanno permesso di guidare la vettura con una configurazione diversa, e queste vetture sono super sensibili, quindi se si slitta un po' meno, anche le gomme funzionano meglio, e questo ti dà un ritmo di gara migliore. Ci sono state molte cose che si sono allineate e che improvvisamente hanno sbloccato un po' più il ritmo della vettura".
"Naturalmente, questo mi dà un po' più di fiducia e ci ha permesso di impostare la vettura in modo più aggressivo, puntandola più sul davanti e senza perdere il posteriore. Questo è esattamente quello che voglio".
Parlando poi del GP di San Paolo che lo attende questo fine settimana Max Verstappen ha concluso dicendo: "È impossibile sapere quanto saremo competitivi. Mi limiterò a correre la mia gara".
Leggi anche: Schumacher avverte Piastri: «Brown non favorisce nessuno. Vuole solo vincere il titolo»
Leggi anche: McLaren all’assalto del Brasile: tutto in un punto