La FIA ha comunicato le decisioni dei Commissari Sportivi in merito all’investigazione su Lewis Hamilton durante la Sprint Qualifying del Gran Premio di San Paolo 2025. Il pilota della Ferrari è stato richiamato ufficialmente per non aver rallentato a sufficienza sotto doppia bandiera gialla, esposta in seguito al testacoda di Charles Leclerc in Q2.
Dopo l’analisi di video, telemetria e dichiarazioni, i Commissari hanno ritenuto credibile la versione del sette volte iridato, che ha spiegato di non aver visto il segnale luminoso. In virtù della coerenza con precedenti analoghi, è stata inflitta solo una reprimenda.
CAMPIONATO MONDIALE FIA DI FORMULA 1
GRAN PREMIO DI SAN PAOLO 2025
07 - 09 novembre 2025
Da: I Commissari Sportivi
A: Il Team Manager, Scuderia Ferrari HP
Documento: 23
Data: 07 novembre 2025
Ora: 18:37
N° / Pilota: 44 - Lewis Hamilton
Concorrente: Scuderia Ferrari HP
Ora: 15:58
Sessione: Sprint Qualifying
Fatto: Mancato rallentamento sotto doppie bandiere gialle
Infrazione: Violazione dell’Appendice H, Articolo 2.5.5 b) del Codice Sportivo Internazionale, Articolo 26.1b del Regolamento Sportivo FIA Formula 1 2025
Decisione: Pilota: Reprimenda (Condotta di guida). Questa è la prima reprimenda della stagione per il pilota.
Motivazione:
I Commissari hanno ascoltato il pilota della vettura n. 44 (Lewis Hamilton), il rappresentante del team e hanno esaminato i video, la telemetria e le riprese on-board.
Verso la fine della Q2, la vettura n. 16 (LEC) è andata in testacoda all’uscita della curva 10, provocando l’esposizione di doppie bandiere gialle. Poco dopo, la vettura n. 44 (HAM) è arrivata nella stessa curva e stava per impostare la traiettoria quando i pannelli luminosi di doppia bandiera gialla si sono attivati sul lato sinistro della pista.
Durante l’audizione, HAM ha spiegato di non aver visto il segnale luminoso. Le riprese on-board confermano che il segnale è rimasto acceso solo per una frazione di secondo prima che HAM lo superasse. Poiché l’attenzione del pilota era chiaramente concentrata sul punto di inserimento in curva, guardando verso il lato destro della pista, i Commissari ritengono credibile che egli non abbia effettivamente percepito il segnale.
Tuttavia, HAM ha riconosciuto durante l’udienza di aver visto la vettura n. 16 (LEC) ferma a bordo pista e di aver notato un segnale luminoso verde mostrato oltre quel punto. Doveva quindi rendersi conto di trovarsi almeno in un settore con bandiera gialla e, di conseguenza, avrebbe dovuto rallentare in modo evidente.
Dall’analisi della telemetria, i Commissari hanno riscontrato che il pilota ha reagito esitando nell’applicare l’acceleratore, ma non ha ridotto la velocità come richiesto.
In circostanze simili in passato, i Commissari hanno ritenuto appropriato imporre una reprimenda piuttosto che la penalità standard di cinque posizioni in griglia prevista dalle linee guida. Per coerenza, i Commissari ritengono che anche in questo caso una reprimenda sia una sanzione sufficiente.
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