Lewis Hamilton ha lasciato il Messico con l'amaro in bocca, dopo le ennesime decisione controverse da parte della FIA. Nel corso della gara, infatti, diversi piloti sono andati larghi tra la prima e la quarta curva, ma non tutti sono stati penalizzati. Proprio il britannico è stato tra quelli che ha ricevuto 10 secondi da scontare per aver tagliato una curva ed aver tratto vantaggio, mentre era ingaggiato in un duello con Max Verstappen, mentre l'olandese, Leclerc e Antonelli hanno fatto lo stesso nelle curve precedenti senza ripercussioni.
È cosi emerso un tema troppo comune, sfortunatamente, ovvero la costanza e la chiarezza delle decisioni dei commissari. "Non mi hanno spiegato i motivi della loro scelta, e questo è parte di un problema più grande, ovvero la trasparenza, il fatto di assumersi la responsabilità. E anche la segretezza di alcune decisioni prese dietro le quinte", ha detto Hamilton a The Race.
L'inglese ha poi lanciato una frecciatina verso la Federazione e tutto il collegio dei commissari. "Non so se sanno il peso delle loro decisioni. Fanno cambiare carriere, e possono decidere i Mondiali, come avete visto in passato. Bisogna fare qualcosa a riguardo", ha aggiunto ancora il sette volte iridato, con un chiaro riferimento al Titolo che perse nel 2021, a seguito della controversa chiamata di Michael Masi.
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